L’Udc di Angelo Cera continua a far discutere in Capitanata per le ambigue scelte compiute in vista delle elezioni amministrative.
Nella città capoluogo il caso più emblematico: dapprima in appoggio della candidatura di Franco Landella nella coalizione di centrodestra, il partito dello scudo crociato cambia idea e si schiera con il piddino Augusto Marasco: “Ragioni politiche, riconducibili alla poca affidabilità della coalizione di centrodestra nel rapporto con l’Udc, che resta l’unico contenitore politico di centro” spiega il direttivo con una nota. Ma, secondo voci insistenti, ad aver fatto arrabbiare i centristi è stata la decisione a San Severo di silurare l’ex sindaco Gianfranco Savino, da loro sempre sostenuto, a favore del forzista Leonardo Lallo.
Salto di natura opposta a Orta Nova dove, dal centrosinistra, il partito del segretario nazionale Lorenzo Cesa ha deciso di mettersi a destra.
La storia inizia nel 2011: dopo anni a sostegno delle amministrazioni azzurre di Peppino Moscarella, Cera e il suo segretario locale Dino Russo siglarono un accordo con il Partito Democratico ortese in base al quale Russo sarebbe stato nominato vicesindaco in caso di vittoria della candidata Maria Rosaria Calvio: ma, chiuse le urne elettorali, le pressioni del partito avrebbero riguardato anche la nomina come assessore della tesserata Udc Rita Gallo, subito respinte al mittente dalla neosindaco e così addio all’alleanza in tempi record.
Ambigua è stata così la posizione dell’Udc durante l’intera consiliatura Calvio: il segretario Russo si è seduto tra gli scranni della Minoranza, proprio di fianco all’ex amico Moscarella, mentre gli eletti consiglieri Gioacchino Attini e Potito Mauriello si sono sempre schierati a sostegno della Maggioranza.
Due mesi fa arriva poi la decisione di Russo (tra i nove firmatari della sfiducia) di dimettersi, sostituito da Rita Gallo, mentre il parlamentare Cera attacca duramente con un intervento parlamentare le ospitatate in tv di Iaia Calvio prive di contraddittorio, definendola una “novella Santa Maria Goretti”.
E nella serata di ieri, l’ultimo colpo di scena: a sorpresa il segretario si presenta nella sede del movimento “Orta Nova Futura”, quartier generale del candidato sindaco Dino Tarantino: “Sto con voi!” dice deciso seduto di fianco all’ex vicesindaco durante le consiliature Moscarella.
Intanto, sempre nella movimentata serata del primo aprile, la Calvio, candidata per il centrosinistra, ha ufficializzato dagli schermi di Teleradioerre la lista facente capo al laboratorio politico “L’Orta Nova che Vorrei”: una scelta importante, che pone fine a polemiche e diatribe nate nel 2011 e mai del tutto sopite, se non con questa notizia.