“Ossessione come in un vecchio film di Luchino Visconti. Il PD ed Elena Gentile sono oramai per Franco Metta un’autentica ossessione. Parla più di noi e dell’Assessore che di Giannatempo. Metta e suoi ragazzi non si sono ancora ripresi dal selfie tra Michele ed Elena per il lancio delle europee, è evidente. A quanto pare l’attacco di bile deve essere stato forte. E come segretario del PD di Cerignola questa cosa mi porta a fare una serie di considerazioni”. Lo ha detto Tommaso Sgarro in risposta all’intervento di Franco Metta pubblicato stamattina nella sezione “Rubriche” de l’Immediato.
“A Metta la candidatura in Europa di Elena, e in quei termini, proprio non è andata giù! – continua Sgarro -; se Elena va in Europa come farà con la sua ossessione? Chiede la sfida con lei, a suo dire, stanco di avere candidati “deboli” per il PD. Dice di non voler avere un altro candidato come Tonti per le prossime amministrative. Sarà perché uno come Berardino l’altra volta l’ha battuto? Dimentica sempre infatti Metta che proprio quello che lui chiama il “buon Tonti”, il “candidato debole”, è stato colui il quale l’ha lasciato fuori dal ballottaggio e che, in definitiva, ha frustrato le sue ambizioni. Alla faccia del candidato “debole”… Fossi in lui, pensandoci bene, mi preoccuperei. Elena Gentile è candidata alle europee, si rassegni. Scelta perché capace di raccogliere consensi, tanto in Puglia, quanto fuori regione. Ci sarà pure rimasto male, c’avrà pure “rosicato” pensando alla vita politica della Gentile, ma ci vuole un po’ di sano realismo, giusto per evitare brutte figure… Detto tra noi: ma si immagina lei candidato alle europee…? Con Elena Gentile il PD ha l’opportunità di dare a Cerignola finalmente una voce in Europa, visto che quella di un suo caro amico cerignolano di destra, in questi anni, non l’hanno mai sentita. E poi “mi permetta” – conclude Sgarro -, giusto per chiarezza: per le amministrative il candidato sindaco del PD se lo sceglie il PD. Capisco l’interesse ma non le basta la sua di autoproclamazione? Adesso vuole scegliere anche il candidato degli altri? Il centrosinistra sceglierà il suo attraverso le giuste procedure democratiche previste e sceglierà sicuramente, anzitutto, una brava persona, per questo motivo credibile, forte e capace di rappresentare le istanze della Cerignola progressista, di battere prima lei, come ha fatto Berardino quattro anni fa, e poi il centrodestra, andando a governare Cerignola. Se ne cominci a fare una ragione”.