Prosegue l’attività a largo raggio dei carabinieri della Compagnia di Foggia. Durante l’ultimo servizio straordinario sono stati arrestati: Vasile Militaru, di anni 37, Romeo Vali Racman, di anni 20, Dan Dumitru, di anni 40 e Lucefar Burtea, di anni 43, tutti cittadini rumeni senza fissa dimora in Italia che, nei locali del Pronto Soccorso degli OO.RR. di Foggia, hanno dato vita ad una violenta rissa sedata solo dall’arrivo dei carabinieri. In realtà il parapiglia era iniziato altrove, infatti i protagonisti della vicenda erano giunti al Pronto Soccorso per farsi medicare. Ma invece di farsi medicare hanno continuato ad accapigliarsi scatenando un’autentica rissa tra i pazienti in attesa di essere medicati. Medici e infermieri sono stati dunque costretti a chiamare i militari dell’Arma per riportare l’ordine. Gli autori hanno riportato lesioni guaribili tra i 7 e i 30 giorni. Manette anche per Alin Eugen Neagoe, di anni 20, rumeno senza fissa di dimora in Italia, sorpreso dai carabinieri mentre asportava oltre 200 litri di gasolio da una pompa per irrigazione in un’azienda agricola alla periferia di Foggia, venendo quindi arrestato per furto aggravato.
Giovanni Perdonò, di anni 48, di Foggia, che si trovava sottoposto al regime degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti, è stato sorpreso fuori dalla sua abitazione, sulla pubblica via, e quindi arrestato per evasione.
Ma il caso più curioso è quello riguardante Francesco Santoro 59enne di Orta Nova che si trovava sottoposto al regime degli arresti domiciliari per i reati di maltrattamenti in famiglia e danneggiamento seguito da incendio, per aver incendiato l’autovettura del genero. L’uomo, nella serata di ieri si è presentato nella Stazione carabinieri di Orta Nova, dicendo che non sopportava più di stare a casa preferendo il carcere. Santoro è stato quindi arrestato per evasione. Per finire, sempre a Orta Nova, arrestato il 44enne Paolo Montanaro che deve scontare un residuo pena di mesi 11 di detenzione domiciliare per reati in materia di sostanze stupefacenti risalenti all’anno 2012.


