«Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi
Candidati a braccia conserte al largo dei muri e dei cartelloni di Foggia
e ho visto sorridere e far venire i nervi
più grande il formato, più allucinante e spenta l’espressione
dalla mongolfiera al viale della stazione.
In maniche di camicia senza la giacchetta
E tanta voglia di riempire d’erba la sigaretta.
Con fondo bianco e nel blu dipinto di blu
E a votarli dovresti essere poi tu.
Uomini fatti, ragazzini e donne
Giovani ma già somiglianti alle loro nonne.
Capelloni, stempiati e pelati
Ma che non vogliono saperne di andare a vendere i gelati.
Colpa loro o dei fotografi pigri
Che meriterebbero di essere chiusi a chiave in gabbia insieme alle tigri?
O dei grafici pubblicitari
Che necessitano ormai di interventi umanitari?
Oppure li hanno combinati così i creativi
Più scontati e prevedibili dei saldi tardivi?
Cammini per le strade e ti viene mal di testa
E pensi ‘Quando cazzo finirà, questa tempesta?’
Sono in ogni lista, in ogni coalizione, in ogni partito
E nella buca delle lettere ti arriverà pure l’invito.
Con ‘ste cazzo di braccia conserte
E tu hai solo voglia di tornare sotto le coperte
Sparire per i prossimi due mesi
Salutare la famiglia, pagare i conti sospesi
Oppure supplicare gli attacchini
‘le braccia, fategliele a pezzettini’
Così magari diventano coriandoli
E si divertono almeno i bambini tirandoseli.
Grazie a Dio, tutti questi tristi momenti andranno perduti nel tempo
come lacrime nella pioggia.
‘E che ci sta’ continueremo a ripetere noi di Foggia.» *
Da questa settimana, siamo ufficialmente a caccia di Replicanti. Vuoi diventare anche tu un Blade Runner, insieme a Claudio Botta? Invia una foto di un candidato -le elezioni sono quelle per il rinnovo dell’amministrazione comunale di Foggia- a braccia rigorosamente conserte, ripresa con uno smartphone o una fotocamera, al nostro indirizzo mail redazione@test2.immediato.net. Ogni sabato la rubrica verrà aggiornata. Non si accettano doppioni. Buona caccia, e buon divertimento.
*Blade Runner è il titolo del celebre film di fantascienza diretto nel 1982 da Ridley Scott, liberamente ispirato al romanzo ‘Il cacciatore di androidi’ di Philip Dick. Ambientato in una Los Angeles darkissima dell’anno 2019, ha come protagonista il poliziotto Rick Deckard (Harrison Ford), già agente dell’unità speciale Blade Runner, forzatamente richiamato in servizio dal capitano Bryant per individuare e catturare i quattro Replicanti del modello più evoluto (esseri analoghi agli umani, dotati di capacità intellettuali e forza fisica di gran lunga superiori ma con una longevità limitata a pochi anni) fuggiti dalle colonie extramondo e giunti sulla Terra. E’ passato alla storia del cinema anche e soprattutto per il monologo in cui il capo dei Replicanti, Roy Batty (Rutger Hauer) prima di morire ricorda il suo passato:
« Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi, navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire.»


