l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Lisi bacchetta il “bocconiano” Di Gioia: “Cifre sballate sui conti del Comune”

Lisi bacchetta il “bocconiano” Di Gioia: “Cifre sballate sui conti del Comune”

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Politica
0
Share on FacebookShare on Twitter
Rocco Lisi

Dopo la presentazione “bocconiana” dei dati sul Comune di Foggia, con tanto di slide, dell’assessore regionale-candidato sindaco Leo Di Gioia, arriva immediata la replica del collega a Palazzo di Città, Rocco Lisi. A non andar giù al commercialista foggiano due passaggi su tutti: il “dissesto pilotato con il Salva-Enti” ed i “160 milioni di squilibrio strutturale”. “Di Gioia parla di cifre vecchie, somme incongruenti, teoremi sbagliati – spiga Lisi -. Il contenuto delle slide composte da Leo Di Gioia e dal suo staff di tecnici, presentate alla stampa ed al pubblico osannante come la verità assoluta, non reggono il fact cheking di chi si occupa quotidianamente dei conti del Comune di Foggia”. Dice di essere “sinceramente sorpreso” dalle dichiarazioni dell’omologo regionale, l’assessore al Bilancio della Giunta Vendola più volte punzecchiato dal candidato sindaco Augusto Marasco durante l’ultimo confronto nella sede foggiana della Cisl.  “Se avesse ragione e il Comune avesse 160 milioni di ‘squilibrio strutturale’ – continua Lisi – non saremmo in grado di pagare gli stipendi, di garantire la fornitura dei servizi essenziali (a partire dalla raccolta dell’immondizia), di pagare i fornitori, di pagare i mutui. Invece, gli stipendi e tutti gli accessori sono pagati regolarmente, i fornitori ottengono il saldo delle fatture in 60-90 giorni (invece dei 18-24 mesi del 2009), i servizi sono garantiti regolarmente e con un livello qualitativo superiore al passato, le rate dei mutui sono versate alla scadenza, il Patto di Stabilità interno è pienamente rispettato, le anticipazioni di cassa sono sotto controllo. Del tutto evidente, quindi, che quella cifra è il prodotto di una somma inesatta tra numeri disomogenei. Altrettanto inesatto è affermare che il dissesto è stato scongiurato solo grazie al ‘Salva Enti’, giacché il Comune è ancora in attesa che il Ministero dell’Interno si esprima sul piano presentato dall’Amministrazione comunale e riconosca il prestito decennale di 37 milioni di euro. La verità nascosta da Leo Di Gioia – conclude Rocco Lisi – è che l’Amministrazione Mongelli ha compiuto un faticoso e complesso lavoro di risanamento finanziario, riducendo e razionalizzando tutti i costi dell’attività amministrativa mentre lo Stato tagliava i trasferimenti. Così come i foggiani hanno dovuto compiere sacrifici notevoli per fronteggiare l’indispensabile attività di riallineamento di imposte e tariffe al costo effettivo dei servizi”.

Tags: Augusto MarascoComune FoggiaContiLeo Di GioiaNichi VendolaRocco Lisi
Previous Post

Solito dilemma: che fare a Pasqua e Pasquetta? Eccovi qualche dritta

Next Post

La leggenda dei Dire Straits a Manfredonia, al Teatro Dalla arriva il “Concept Show”

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023