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Home » Mongiello sulla Pac: “Servono più risorse per grano, olio e pomodoro”

Mongiello sulla Pac: “Servono più risorse per grano, olio e pomodoro”

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Economia
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“L’olivicoltura vale più della produzione di soia e deve ottenere più fondi nella programmazione territoriale della Pac, che penalizza le colture più tipiche, remunerative e identitarie Sud: grano, olio e pomodoro”. Lo afferma l’onorevole Colomba Mongiello, componente della commissione Agricoltura della Camera, intervenendo nel dibattito che sta animando le fasi conclusive della declinazione italiana della Politica Agricola Comunitaria.  “E’ apprezzabile lo sforzo che il ministro Martina e la sua struttura tecnica stanno compiendo per colmare il ritardo accumulato rispetto a questo strategico adempimento – continua Mongiello – e sostengano gli sforzi che il Parlamento e le organizzazioni produttive stanno compiendo per salvaguardarne i peculiari  orientamenti alla qualità.

Per farlo è necessario modificare radicalmente la griglia di aiuti accoppiati predisposta, perché le scelte fatte fino ad oggi non sono condivisibili. Sull’olivicoltura emerge un atteggiamento contraddittorio: è positiva la destinazione di aiuti solo alle regioni con SAU olivicola superiore al 25% del totale; è negativa la proposta di aiuto indifferenziato agli oliveti prescindendo dalla qualità della produzione, quindi dai suoi costi effettivi. E’ inammissibile che un ettaro di olivo che produce extravergine ottenga lo stesso sostegno di un ettaro di oliveto destinato ad olio lampante. Il grano duro è ignorato nell’ipotesi di ripartizione degli aiuti accoppiati, mentre si attiva un premio per colza, girasole, soia, pisello proteico, favino, luppolo e riso che non rappresentano le colture del Sud. C’è un punto di congiunzione tra Nord e Sud del Paese ed è negativo: la produzione di pomodoro da industria e di barbabietola da zucchero, capisaldi dell’economia agricola pugliese ed emiliana, saranno affossati. E’ importante chiudere la strutturazione nazionale della Pac non oltre il 15 maggio – conclude Colomba Mongiello – ancora più importante è non sperperare le risorse utili al rilancio dell’agricoltura e alla valorizzazione delle produzioni tipiche del Sud”.

Tags: Colomba MongelloGranoolioPacPomodoroPugliaUe
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