l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Un Lallo nella “tempesta”, tra consiglieri turbolenti e il terremoto Giuliani

Un Lallo nella “tempesta”, tra consiglieri turbolenti e il terremoto Giuliani

Di Paola Lucino
22 Febbraio 2018
in Politica
0
Share on FacebookShare on Twitter
Il candidato sindaco Lallo

Dovrebbe essere chiusa oggi la lista di Forza Italia che tanti pensieri ha creato nel sub commissario provinciale Paolo Mongiello. Capita l’antifona dell’emorragia di candidati verso altri lidi e il ritardo nella campagna elettorale, gli sfidanti dei veti incrociati riguardo all’inclusione sono passati a più miti consigli. Dati per certi i nomi di Caposiena e Di Monte nell’elenco, fra i principali rivali in questa sorta di cabala verso il voto. Scongiurata la frana paventata dai “nemici”, i quali, va detto, hanno messo in circolo una buona dose di allarmismo per dire che si sarebbe sfaldata la formazione del Cav.

Di questi tempi fa gioco raccontare quanto il tuo vicino di campagna elettorale abbia serie difficoltà. In effetti ci sono state ma, a parte qualche esodo verso il Ncd, l’Udc, l’Udcap, le incognite della ‘Puglia prima di tutto’, il vero timore era che si svuotasse Fi per confluire con Giuliano Giuliani, l’ex sindaco di San Severo che ha scelto di candidarsi in prima persona, “snobbando” la coalizione intorno a Leonardo Lallo. Le sue liste sono chiuse, completi i 24 consiglieri, ‘San Severo in cammino’ (la civica), e ‘Destre unite’, (l’altra formazione politica), non avrebbero comunque avuto spazio per accogliere eventuali transfughi.

La situazione ai blocchi di partenza è molto frammentata, intrecci e travasi di elettorato sono possibili e intuiti anche da chi legge le liste e esamina i gruppi in campo. A una prima analisi l’elettorato più fidelizzato col proprio partito di riferimento è il Pd. Alla sua sinistra le liste di Francesco Miglio, Rifondazione Comunista, S. Severo democratica, Italia dei Valori, ma anche la formazione di Damone, per anni baluardo della ‘Puglia prima di tutto’, una costola di Fi, il partito prediletto di Fitto, “il suo partito personale”, lo definivano. Ora, come sappiamo, Damone è con Vendola, ma un elettorato oltre gli steccati, di centrodestra, si può riscontrare.

Conterà molto la campagna che i candidati metteranno in campo, in particolare la forza di traino personale di Leonardo Lallo, sicuro, da subito, della coalizione di centrodestra che ne ha cementato la candidatura. Persona stimata, apprezzata, che sconta qualche malumore perché la caduta di Savino non ha comportato un cambio anche di coloro che ne hanno firmato la destituzione, dunque si è trattato di un’alternanza ai vertici. Nel frattempo il clamore elettorale sollevato da Giuliani Giuliani è d’impatto e rischia di mettere in ombra una figura che è partita un po’ in sordina, quella di Lallo, appunto. Dalle frecce tricolori col ‘vinciamo’, allo slogan ‘segui la strada vecchia’, o quasi, il verbo dell’ex sindaco missino semina speranze di rinnovamento in ogni dove. Certo lui lo ammette di essere “usato sicuro”. Ma il suo spin doctor, evidentemente, voleva prendere di petto la tanto declamata rottamazione, o è anche probabile che per la mente di Giuliani l’immagine di Renzi non sia minimamente balenata.

Qualche giorno fa Lallo ha dichiarato: “Niente proclami, abbiamo un programma concreto che però diventa parola al vento se non vi sono eletti che abbiano capacità, competenza e onestà intellettuale”. Probabilmente stava facendo una valutazione dei singoli candidati. Ma il suo carisma deve riuscire a trainare un gruppo eterogeneo e in turbolenza fino all’ultimo istante. Nessuno infatti pensa che in una situazione del genere non ci sarà il ballottaggio.

Tags: amministrative 2014Forza Italiafrancesco miglioGiuliano GiulianiLeonardo LalloncdPaolo MongielloSan Severo
Previous Post

Zone franche urbane: 4,9 milioni a Foggia, poco meno a Manfredonia, Lucera e San Severo

Next Post

Di Gioia spaventa il regno di Tulino, scoppia un caso sui presunti “favori” della De Piccolellis

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023