“Il Movimento 5 Stelle Foggia e il suo candidato sindaco Vincenzo Rizzi sono ufficialmente certificati. Tutti questi teatrini fatti rancorosamente da un gruppetto di malpancisti sfiduciatari, si sono risolti, come ampiamente prevedibile, con un nulla di fatto; giovando esclusivamente giornalisti pennivendoli in cerca dell’ultimo scoop farlocco per vendere qualche copia in più. A riveder le stelle”. Si affidano ai social network, a Facebook in particolare, per porre fine alla polemica scoppiata nei giorni scorsi, secondo la quale 17 eletti (su 32) avrebbero sfiduciato il candidato sindaco uscito vincitore dalle Comunarie di Foggia.
Ci sarebbe stata anche una presunta lettera inviata a Roma, di questo tenore: “La maggioranza assoluta dei candidati eletti a seguito delle comunarie on-line del 7/4/2014, assieme a tantissimi altri attivisti, ha sfiduciato Vincenzo Rizzi, atteso che la sua candidatura a sindaco è stata ritenuta controproducente per la credibilità del Movimento 5 Stelle per le prossime elezioni Europee e comunali a Foggia. I predetti attivisti e candidati ritengono, infatti, che la sfiducia sia motivata dai numerosi conflitti di interesse ed atteggiamenti incompatibili con i principi del MoVimento, emersi chiaramente solo dopo lo svolgimento delle Comunarie on line. Quanto sin qui esposto risulta pienamente documentato e ulteriori dettagli si rendono disponibili su richiesta dello Staff. Abbiamo a cuore il MoVimento 5 Stelle. #Vinciamonoi… se manteniamo la trasparenza delle candidature”.
Ad un mese dalle elezioni, dunque, la polemica sembra finirà. Adesso anche i candidati del movimento di Grilli possono concentrarsi sulla fase di fuoco della campagna elettorale.