È il momento di tornare a casa per Fernando Biagini, ex dirigente ai lavori pubblici del Comune di Foggia. Biagini viene spedito ai domiciliari così come Massimo Laccetti, ormai ex (anche lui) consigliere comunale. Entrambi accusati di concussione e tentata concussione per la presunta tangente pagata dal costruttore Lello Zammarano per il palazzo di piazza Padre Pio dove sorgeranno gli uffici del tribunale. La decisione dei domiciliari arriva dai giudici del Riesame che hanno accolto le istanze dei legali dei due indagati: Giulio Treggiari e Michele Curtotti. Confermati i domiciliari anche per l’imprenditore del settore del verde pubblico, Adriano Bruno. Anche lui era finito in questa brutta storia perchè molto vicino a Laccetti.