Mercoledì mattina gli agenti delle Volanti del Commissariato di Polizia di Cerignola hanno sorpreso il pregiudicato Matteo Giordano, 43enne del posto, in flagranza del reato. L’uomo è stato beccato per tentata estorsione e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Alle 9e30 è giunta richiesta di aiuto, da parte di un cittadino, sulla linea 113 del Commissariato. Nella telefonata, la persona diceva di essere vittima di tentata rapina da parte di un uomo a bordo di un’autovettura Alfa 147.
La volante, immediatamente giunta sul posto indicato ha scoperto che, poco prima, mentre il denunciante si stava recando in un’autodemolizione di Cerignola, a bordo del suo furgone Ape ripieno di materiale ferroso da vendere, l’uomo era stato avvicinato da un’autovettura, condotta da Giordano. Quest’ultimo ha prima tagliato la strada alla sua vittima costringendolo a fermarsi. Poi, sceso dall’auto, Giordano si è diretto verso il malcapitato dicendogli di consegnargli il candelabro di ottone che trasportava con il suo furgone Ape, dal peso di circa 10 Kg.
Dopo il “no” della vittima, Giordano lo ha minacciato dicendogli che, subito dopo aver scaricato presso la demolizione, gli avrebbe dovuto consegnare il suo furgone e sarebbe dovuto andare via a piedi.
La vittima ha riferito anche, che analogo episodio era accaduto circa un mese prima, quando percorreva la S.P. 96 verso Cerignola per andare a scaricare il medesimo tipo di materiale; quel giorno, giunto nei pressi di una curva, gli veniva sbarrata la strada dalla stessa autovettura, il cui conducente gli intimava, unitamente ad un complice in fase d’identificazione, di consegnargli il furgone carico di materiale ferroso e di essere riuscito a farli desistere dal loro intento, essendosi sdraiato a terra davanti al mezzo.
Appreso ciò, gli agenti si sono diretti in commissariato con la vittima. Poco dopo, la volante è stata sorpassata proprio dall’auto indicata dal denunciante, che, peraltro, aveva fornito anche la targa parziale. A quel punto la volante si è scatenato un inseguimento per oltre un km per finire in un tratturo dove gli agenti hanno fermato Giordano.
Si è poi scoperto che anche Giordano era un soggetto dedito alla raccolta di materiale ferroso. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà per tentata rapina in concorso.
Poi è stato accompagnato nel carcere di Foggia.