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Home » Pioggia di arresti a Cerignola. Ecco chi sono le 10 persone beccate dai carabinieri

Pioggia di arresti a Cerignola. Ecco chi sono le 10 persone beccate dai carabinieri

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Cronaca
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A Cerignola, i Carabinieri, durante un servizio finalizzato alla ricerca ed alla cattura di soggetti colpiti da provvedimenti di cattura, hanno rintracciato e tratto in arresto Michele Di Bitonto 47 anni, già noto alle forze dell’ordine in quanto colpito da ordine di carcerazione emesso il 24 aprile scorso dall’Ufficio Esecuzioni penali della Procura della Repubblica di Potenza, dovendo scontare una pena residua di 6 anni di reclusione per i reati di furto e ricettazione in concorso commessi a Foggia, Melfi e Venezia dal settembre 2000 al 23 settembre 2002. Di Bitonto, che in più riprese ha alternato periodi di detenzione a periodi di semilibertà, è stato rintracciato per le vie del centro cittadino ed immediatamente bloccato. All’atto dell’arresto si è mostrato completamente sorpreso dal provvedimento restrittivo in quanto era convinto di averla ormai fatta franca. L’uomo è stato associato alla casa Circondariale di Foggia.

 

DILEO FRANCESCO
Francesco Dileo

Nello stesso contesto è stato tratto in arresto il 35enne Francesco Dileo, autista, già noto alle forze dell’ordine in quanto colpito da ordine di carcerazione emesso il 18 aprile scorso dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Trani, dovendo scontare una pena residua di 2 mesi e 20 giorni per rapina commessa a Bisceglie il 15 gennaio 2010. L’arrestato non ha opposto resistenza sostenendo che non voleva avere guai data l’esiguità della pena rimastagli da scontare ed, espletate le formalità di rito, è stato sottoposto al regime della detenzione domiciliare così come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria.

 

Michele Morrone
Michele Morrone

Sempre a Cerignola, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile, durante un servizio finalizzato al controllo delle aree rurali, hanno tratto in arresto in flagranza di reato Razuan Cosmin Chelu, rumeno 26 enne, Michele Morrone 35 enne, e Alexandru Mihai Cercel, rumeno, 47 enne, tutti per il reato di furto aggravato in concorso in quanto sorpresi mentre asportavano, mediante l’utilizzo di una fiamma ossidrica, materiale ferroso da una macchina per la vinificazione in località Torremaggiore.

I tre avevano forzato il cancello esterno per garantirsi l’acceso all’azienda vinicola ed, all’atto dell’intervento dei Carabinieri, avevano già asportato 8 sbarre in acciaio nonché 13 bocchettoni in ottone del diametro di 15 centimetri del valore complessivo di 2000 euro circa. Alla vista dei militari gli stessi si davano a precipitosa fuga per le campagne limitrofe nel tentativo di far perdere le proprie tracce sfruttando le avverse condizioni atmosferiche ed il favore della notte, tentativo vano in quanto i militari di rinforzo ivi giunti avevano già bloccato il furgone predisposto per la fuga.

La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario, il furgone ed il materiale utilizzato per lo scasso assieme alla fiamma ossidrica sono stati sottoposti a sequestro mentre i tre arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati associati al carcere di Foggia.

 

TROITO MICHELE
Michele Troito

A Stornara i Carabinieri della locale Stazione, durante un servizio mirato al contrasto del fenomeno del traffico illegale di armi da fuoco detenute abusivamente, hanno tratto in arresto in flagranza di reato Michele Troito, 59 enne, pensionato, già noto alle forze dell’ordine in quanto, già denunciato in stato di irreperibilità per detenzione illegale di armi, estorsione, associazione per delinquere di stampo mafioso, che veniva sorpreso mentre deteneva illegalmente presso la sua abitazione in un vano posto sotto il letto, ben nascosto, un fucile calibro 20 con 2 cartucce già inserite e pronto a far fuoco.

L’arma era stata modificata da Troito che aveva mozzato la parte anteriore della canna per agevolarne il porto sulla persona e l’occultamento rendendolo meno ingombrante; a specifica richiesta dei militari operanti l’arrestato, rispondendo in maniera evasiva, si rifiutava di rivelare la fonte dalla quale aveva acquistato l’arma sulla cui provenienza comunque sono ancora in corso accertamenti. Dichiarato in stato di arresto per detenzione illegale di armi e munizioni, alterazione di arma e ricettazione, Troito è stato associato al carcere di Foggia.

 

A Stornarella, i Carabinieri della locale Stazione hanno rintracciato e tratto in arresto Benito Ciccone, 75enne, pensionato, già noto alle forze dell’ordine in quanto colpito da ordine di carcerazione emesso in data 28.03.2014 dall’Ufficio Esecuzione della Procura della Repubblica di Foggia dovendo scontare un cumulo di pene residue pari a 4 anni, 4 mesi e 10 giorni di reclusione per aver commesso reati vari contro il patrimonio. L’arrestato è stato sottoposto al regime della detenzione domiciliare.

 

Marcin Witowski
Marcin Witowski

A Stornarella, i Carabinieri della locale Stazione hanno rintracciato e tratto in arresto Marcin Witowsky, 30 enne, polacco, panettiere, già noto alle forze dell’ordine, in quanto colpito da mandato di arresto europeo emesso il 31 marzo scorso dal Tribunale di Zielona Gora (Polonia) per aver commesso una truffa con falsificazione di documenti in data 28 dicembre 2008 e 4 gennaio 2009 ai danni di istituti di credito polacchi. Nello specifico Witowski, che rischia una condanna fino ad un massimo di 15 anni stando a quanto sancito nel mandato di arresto europeo che grava a suo carico, avrebbe truffato due banche ottenendo dei prestiti e fornendo come garanzia per la restituzione delle false buste paga di un impiego presso una ditta di trasporti forestali per la quale non ha mai lavorato riuscendo ad ottenere complessivamente 5.300,00 Zlotys con questo espediente. L’arrestato, che è stato rintracciato mentre rientrava a casa sua, è stato associato al carcere di Foggia in attesa di essere consegnato all’Autorità Giudiziaria emittente.

 

Antonio Giannella
Antonio Giannella

A Trinitapoli i Carabinieri della locale Stazione, durante un apposito servizio finalizzato alla repressione dei reati predatori, hanno tratto in arresto Antonio Giannella, 26 enne, già noto alle forze dell’ordine, in quanto, sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, veniva sorpreso in possesso di attrezzi da scasso di cui non sapeva spiegare l’utilizzo. All’esito di una accurata perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno rinvenuto 100 (cento) chilogrammi di rame e 400 (quattrocento) metri di cavo di rame sui quali sono in corso accertamenti per stabilirne la provenienza. Tutto il materiale sequestrato è stato sottoposto a sequestro e Giannella, dichiarato in stato di arresto per ricettazione e violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari, in attesa del processo.

 

Sempre a Trinitapoli, i Carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato Rositsa Georgieva, Bulgara, 41 enne, in quanto sorpresa mentre cercava di darsi alla fuga dopo essersi impossessata in un supermercato, senza pagare, di generi alimentari, cosmetici e prodotti per il viso, per un valore complessivo di circa 200 euro che nascondeva nella sua borsa e sotto il giubbotto. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario e la donna, espletate le formalità di rito, è stata sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa del processo di convalida.

Tags: Antonio GiannellaBenito CicconecarabinieriCerignolaFrancesco DileoMichele Troito
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