Ieri sera è stato arrestato il pregiudicato Mario Luciano Romito, classe 1967, esponente di spicco dell’omonimo gruppo criminale sipontino un tempo alleato al potente sodalizio mafioso dei “li Bergolis” tristemente noto per la faida che ha insanguinato il territorio del Gargano negli ultimi decenni.
Romito, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari, è stato tratto in arresto ed associato al carcere di Frosinone dai Militari dell’Arma in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Bari.
L’uomo è stato riconosciuto colpevole con sentenza passata in giudicato della rapina consumata il 16 aprile 1995 ai danni della filiale della Banca Caripuglia di Cerignola e per la quale fu già arrestato nel febbraio del 1997 durante il blitz “Go Kart” operato dall’Arma di Foggia. Pena cumulata con quella per essere stato riconosciuto colpevole di un’altra rapina milionaria, quella avvenuta a Casale sul Sile, nel Trevigiano, ai danni di un furgone portavalori il 13 gennaio 2001.
Pertanto Romito dovrà scontare un residuo di pena pari a sette anni e 4 mesi di reclusione.