Le aperture prolungate della “Notte dei Musei” del 17 maggio scorso hanno attratto non pochi visitatori nei contenitori culturali di Capitanata che hanno aderito all’edizione 2014. Un successo di presenze per la proposta del Museo Civico di Foggia. La notte di apertura straordinaria ha registrato una buona affluenza di visitatori e anche ieri, che si è celebrata la “Giornata Internazionale dei Musei” numerosi sono stati i visitatori, provenienti anche dai comuni limitrofi, in particolare da Cerignola e Lucera. “Quest’anno si sono uniti due eventi che invece gli anni precedenti si svolgevano in due momenti separati, quindi il bilancio è molto positivo, anche rispetto a quello degli anni scorsi”, commenta a l’Immediato Stefania Fréjaville nel team dell’associazione culturale “utopiKamente” che, in collaborazione con il direttore del Museo, Gloria Fazia, dirigente del Settore Cultura del Comune di Foggia, si è occupata di allestire le proposte educative per i piccoli visitatori.
Circa un centinaio i visitatori che hanno messo piede nel Museo Civico sabato scorso, mentre ieri alle attività organizzate dallo staff di “utopikaMente” hanno partecipato oltre 70 persone, tra adulti e bambini. Apprezzato l’evento nell’evento, “ArcheoInvestighiamo”, il laboratorio per famiglie e bambini che ha trasformato in una caccia al tesoro tra le collezioni museali l’insolita visita guidata. Lo dimostrano anche i numerosi scatti che, nella giornata aperta agli Igers, gli stessi partecipanti entusiasti hanno postato sui social network, per documentare e condividere la propria esperienza interattiva al museo.
“La mission della nostra associazione è proprio quella di avvicinare i bambini al nostro patrimonio artistico e culturale, divertendoli”, spiega Fréjaville, esperta in storia dell’arte e tecniche artistiche. A lei il compito di gestire le attività legate ai suoi campi di competenza nell’equipe composta da Rossella Caso, Francesca Capacchione, Severo Cardone, specializzati chi in archeologia, chi in letteratura dell’infanzia e pedagogia. Vincitrice del bando promosso dal Comune di Foggia per l’affidamento della gestione dei servizi educativi del Museo Civico, della Pinacoteca Novecento e del Palazzetto dell’Arte, l’associazione culturale “utopikaMente” collabora già da tre anni con l’Ufficio Cultura, proponendo anche alle scuole e ai privati le attività educative e laboratoriali di scoperta e conoscenza del patrimonio culturale e artistico cittadino.
“Attraverso le nostre proposte, è superato l’approccio ormai vecchio al museo, visto come luogo noioso, polveroso, vecchio, triste. Il bambino quando viene al museo, che sia il Museo Civico, la Pinacoteca Novecento, la galleria di arte contemporanea, si diverte perché non c’è una visita guidata unidirezionale, con la guida che spiega quello che si osserva. I bambini sono invitati a partecipare, acquisiscono le nozioni che si vogliono trasmettere attraverso la partecipazione attiva. Ad esempio, la visita guidata la svolgiamo come caccia al tesoro”. C’è poi un puzzle a tema artistico: le immagini da comporre replicano i quadri esposti. “In questo modo i bambini prestano molta attenzione ai particolari del quadro. Poi li invitiamo a interagire con noi attraverso domande mirate. Ci pongono anche loro delle domande, e alla fine giungono ad acquisire quelle nozioni che prima venivano date in maniera unidirezionale. Poi molto importante -prosegue, illustrando il metodo utilizzato- è il momento del fare. Alla visita guidata segue sempre il laboratorio. I bambini fanno priori tutti quei percorsi creativi, artistici, di tecnica, che ha seguito l’artista. E così comprendono meglio la visita. E resta più impressa”.
Ad Ascoli Satriano, l’apertura straordinaria del Polo Museale-Museo Diocesano e Museo Civico Archeologico (dove si ammirano la collezione di opere d’arte sacra, la mostra “Lo Spreco Necessario”, con i corredi funerari dauni più lussuosi rinvenuti in territorio ascolano e la mostra “Policromie del Sublime”, con i marmi e grifi policromi restituiti dal Getty Museum) ha registrato centinaia di presenze non solo dalla provincia di Foggia, ma anche da Bari e Potenza, in particolare. “Solitamente apriamo dalle 16 alle 19, e quindi abbiamo prorogato l’apertura in occasione della Notte dei Musei, e abbiamo eseguito delle visite guidate su prenotazione con gruppi che partivano in orari prestabiliti”, spiega la guida del Museo, Rosaria Di Reda. Rispetto al passato “l’afflusso di visitatori resta invariato”, osserva a l’Immediato. “Lo scorso anno fu creato un evento all’interno del museo e l’iniziativa ha attratto soprattutto visitatori del posto, quest’anno, invece, tante persone sono venute appositamente per la Notte dei Musei, dalle giovani famiglie con bambini, alle comitive di giovani, adulti e ultrasessantenni”. Anche turisti stranieri tra i visitatori. Due tedeschi, in vacanza in Puglia, in occasione delle aperture straordinarie hanno scelto i tesori di Ascoli Satriano.


