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Home » Operazione “Puerto Escondido”, maxisequestro di un tratto di costa destinato a ormeggi abusivi

Operazione “Puerto Escondido”, maxisequestro di un tratto di costa destinato a ormeggi abusivi

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Cronaca
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Continua la battaglia contro gli ormeggi abusivi lungo le coste della Regione Puglia. Dopo l’operazione di qualche giorno fa a Peschici (Leggi), i finanzieri sono intervenuti nella zona di Molfetta.

Un tratto di costa perfettamente attrezzato, della lunghezza di circa un chilometro è stato localizzato nelle adiacenze della famosa Basilica della Madonna dei Martiri dai Finanzieri della locale Tenenza, i quali hanno operato sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Trani, unitamente ai colleghi del Reparto Operativo Aeronavale Guardia di Finanza di Bari e a militari della Capitaneria di Porto.

C’era di tutto: pali conficcati nella roccia fermati con cemento destinati a bitte di ormeggio, piccoli “pennelli” della lunghezza di circa cinque metri realizzati con l’impiego di massi e cemento allo scopo di permettere l’imbarco e lo sbarco di decine di natanti (ne sono stati individuati 61) e persino scalette in ferro predisposte per l’accesso alle imbarcazioni.

Il tutto realizzato in maniera abusiva su area demaniale marittima, in spregio ad ogni autorizzazione ed in violazione del vigente “Regolamento del Porto di Molfetta”.

In particolare, dopo una serie di sopralluoghi, supportati da rilievi fotografici e video, su direttive della competente Autorità Giudiziaria, si procedeva, dapprima, all’affissione di “avvisi di sgombero”, quindi, scaduto il termine, al sequestro di 30 pontili realizzati per l’ormeggio dei natanti, nonché dell’intero tratto costiero interessato agli abusi. Inoltre, con il supporto del Nucleo Sommozzatori della Stazione Navale Guardia di Finanza di Bari e di militari della Capitaneria di Porto di Molfetta, alla rimozione ed al sequestro di 2 natanti; 26 gavitelli; 1 nassa; circa 200 cime per ormeggio; 56 bitte di ormeggio; 1 pontile in legno; 1 struttura tubolare adibita a pontile e 3 scalette in ferro.

Il tratto costiero è stato affidato in giudiziale custodia al Comune di Molfetta per la messa in sicurezza ed il successivo ripristino dello stato dei luoghi.

Tags: Guardia di Finanza di BariMolfettaOperazione Puerto Escondido
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