Sembrerà di vivere nel passato medievale domenica prossima a Cerignola, quando un centinaio di musici e sbandieratori disputeranno il primo “Palio della Bandiera”. Giunta alla sua seconda edizione, la manifestazione promossa dalla locale associazione “Gruppo Sbandieratori e Musici Borgo Antico”, in collaborazione con l’ associazione culturale “Finisterre”, vedrà la partecipazione di gruppi provenienti da tutta la Puglia chiamati a sfidarsi nelle tre specialità piccola squadra, coppia, assolo musici. Oltre ai promotori cerignolani, capitanati dal presidente Michele Antonacci, parteciperanno anche i “Federiciani” di Lucera, il Gruppo di Pietramontecorvino, quello di Capurso, il “Rione San Domenico” e il “Rione San Basilio” di Oria. “Abbiamo registrato conferme dei partecipanti dello scorso hanno, che evidentemente hanno gradito la nostra ospitalità, e quest’anno si è aggiunto anche un altro gruppo, e ne siamo lieti”, commenta a l’Immediato il presidente Antonacci.
“L’edizione di quest’anno è più che altro un mantenere la promessa dell’anno scorso, di dare una continuità all’evento. Il fatto di ripetere questa manifestazione -precisa- serve a dare una continuità negli anni tale da poter poi avanzare, eventualmente, la candidatura di Cerignola come sede di una delle tap
pe del campionato italiano che dal prossimo anno sarà itinerante. Questo è l’intento”. Il gruppo degli Sbandieratori di Cerignola è infatti entrato quest’anno nel panorama sportivo nazionale, mediante l’ iscrizione alla Lega Italiana Sbandieratori e già il prossimo settembre, in Toscana, in provincia di Lucca, disputerà la sua prima gara in seno ai Campionati nazionali degli sbandieratori.
“Ci alleniamo due volte a settimana”, racconta Antonacci che, coadiuvato dai componenti del direttivo, il vicepresidente e responsabile musici Gaetano Carella e Raffaele Cirulli, responsabile degli sbandieratori, mantiene viva a Cerignola la passione per l’arte della bandiera. È nata nel 2000 l’associazione che si caratterizza per la sua valenza sportiva e per l’anima storica e folcloristica. Tra accompagnatori e atleti, raccoglie una quarantina di elementi.
È sorta in parallelo e in seguito all’ormai dimenticata da tempo “Festa del Borgo Antico”, la manifestazione di rievocazione della battaglia di Cerignola del 28 aprile 1503, nel Meridione conteso tra spagnoli e francesi, promossa nei primi anni del mandato sindacale tatarelliano, quando l’evento storico veniva celebrato con un corteo in costume. Tramontata la celebrazione dell’evento storico, che soprattutto l’operato assessorile della compianta Rossella Rinaldi alla Cultura aveva contribuito a sponsorizzare, puntando al recupero delle radici del passato e al protagonismo del cuore antico della città, si è ridotta anche la possibilità di esibirsi a casa per gli amanti della bandiera che si esibiscono in diversi contesti e scenari, dalla Disfida di Barletta, al Matrimonio di Re Manfredi a Trani, fino all’Arrivo dei Turchi a Potenza e al corteo storico di Gravina di Puglia.
“La nostra è un’associazione diversa dalle altre, perché da’ la possibilità di viaggiare, di conoscere la storia dei posti, di imparare un’arte antica, di imparare a suonare il tamburo, la tromba araldica”, sottolinea Antonacci.
È articolato in due distinti momenti il “Palio della Bandiera”. L’inizio della manifestazione (ore 10.00) sarà preceduto dalla sfilata di due cortei che attraverseranno il centro cittadino, partendo rispettivamente da Corso Aldo Moro (angolo villa comunale) e da Corso Garibaldi (angolo Corso Gramsci) per muoversi alla volta di Piazza Matteotti. Intorno alle 11.30, poi, si terrà la prima gara, che vedrà i concorrenti sfidarsi nella “specialità musici”. Nel pomeriggio, con inizio alle ore 17.30, si disputerà la gara nella specialità coppia e nella specialità piccola squadra. Alle ore 20.00, si terrà, infine, la proclamazione del gruppo vincitore e la cerimonia di premiazione. Le diverse esibizioni saranno valutate da un’apposita giuria in base a criteri di abilità tecnica, creatività coreografica e capacità musicale.
