Ultima settimana di campagna elettorale a Orta Nova in vista del ballottaggio dell’8 giugno, quando a contendersi la poltrona di primo cittadino saranno Iaia Calvio (centrosinistra, 35% di preferenze al primo turno) e Gerardo Tarantino (a capo di una coalizione di centrodestra, staccato di 600 voti pari al 29% di consensi). Ieri, a piazza Nenni, ad aprire le danze è stata proprio il vicesegretario provinciale del Partito democratico. L’avvocato ortese è partita subito all’attacco: “Vorrei aggiornare i cittadini sul gazzettino delle cavolate dette in giro in questi giorni per gettare fango sulla mia squadra: si racconta infatti abbia già scelto il nome del vicesindaco (Lorenzo Annese, NdR), distribuito buoni spesa, donato 1000 euro agli stranieri per mandarli via, promesso alloggi di edilizia convenzionata popolare a cittadini stranieri, creato degli apparentamenti con altre forze politiche e infine che vi siano collegamenti tra la situazione ortese e l’operazione Black Land. Tutti sospetti bifolchi finalizzati solo a strumentalizzare vicende inesistenti, non vi fate ingannare!”.
Poi è tornata sul risultato elettorale del primo turno: “Ci avete fatto provare la bellezze politica che si fa popolo, dandoci il segnale che il potere gestito per il potere ha superato ogni limite di sopportazione, avete detto voi Il momento è ora per promuovere un progetto di governo affidabile, di rottura culturale mettendo da parte individualismi e rigenerando una classe dirigente formata da nuove energie e in grado di ricucire i patti sociali”.
Non è mancata una stilettata all’odiato nemico Peppino Moscarella, giunto, come nel 2011, lontano dai numeri utili per il ballottaggio: “Abbiamo mobilitato la fiducia con scelte forti ma coraggiose, per tenere fuori i signori dei voti: siamo riusciti a dar loro il colpo mortale con proposte, obiettivi e stringendo un robusto rapporto tra le nuove e vecchie leve che mettono a disposizione il loro bagaglio di conoscenze. E ai non eletti della nostra coalizione dico che non siete fuori, ma farete parte delle scelte che faremo se i cittadini dovessero accordarci la fiducia per farci carico di questioni della nostra città”.
Iaia Calvio passa poi alle prime iniziative che metterà in cantiere in caso di elezione a sindaco: “Daremo ai cittadini diritti fondamentali: ogni amministratore pubblicherà il proprio reddito e curriculum, ciascun ortese potrà monitorare la spesa pubblica e così chiamare al senso di responsabilità il ceto politico e i dipendenti pubblici, ci impegneremo ad attuare la consulta delle pari opportunità e il forum dei giovani, eleggeremo un consigliere comunale aggiunto con funzione di partecipare al consiglio comunale, partirà la raccolta differenziata. Ancora, potenzieremo l’ufficio Servizi Sociali con l’assunzione di due assistenti sociali, riprenderemo il piano commercio, rilanceremo family card e buoni-lavoro, realizzeremo impianto di videosorveglienza negli edifici pubblici, istituiremo l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, incrementeremo il numero di fontane ecologiche e di aree wi-fi, ci occuperemo della manutenzione delle scuole pubbliche potenziando il servizio di mensa scolastica con la valorizzazione della filiera corta”.
Un appello infine in vista del ballottaggio: “Noi siamo strumenti del cambiamento, ma i veri protagonisti siete voi: mi avete chiamato a una grande responsabilità, chiedendo coerenza e coraggio, e sono fiera di appartenere a una comunità in cui sta cominciando una rivoluzione di popolo pacifica e democratica. Adesso dobbiamo scaricare la nostra forza, quella che ci viene dallo stare insieme su temi come sicurezza, ambiente, sviluppo sociale e agricoltura: quest’ultima la vogliamo al passo coi tempi, libera da lungaggini burocratiche e che veda i nostri giovani protagonisti”.