L’Usppi Puglia attacca duramente il commissario straordinario della Casa Divina Provvidenza, Bartolo Cozzoli, per la grave carenza di personale nelle unità operative di Cardiologia, Pneumologia e Neurologia. “Siamo allibiti dalla noncuranza del commissario straordinario del Don Uva – spiega il sindacato – che ha sottovalutato l’annoso problema della carenza di personale. Si resta attoniti davanti all’arroganza e superficialità nei confronti del personale costituito da sole 3 unità (2 infermieri e 1 Oss) che gestisce 30 posti letto ( di cui 9 di area critica). Ancora più assurdo – prosegue – che in considerazione di cosiddetta carenza, ci siano solo 2 infermieri che ruotano su due reparti e uno, paradossalmente, si occupa della sola assistenza al monitor e a soli 3 posti letto. I tre reparti, illegittimamente, sono gestiti ‘stranamente’ da una sola capo sala. È indiscutibile che il carico di lavoro per i tre operatori è insostenibile, e ci pare del tutto irregolare che siano gli stessi a ruotare su tre reparti che dovrebbero essere separati logisticamente e dotati di personale proprio. Altre lamentele organizzative per il personale in questione, ci vengono segnalate da diverso tempo, e la situazione emergenziale sostenuta dai direttori in questione, è divenuta prassi consolidata”.
Poi proseguono: “Come è plausibile, la situazione va a gravarsi sui pazienti ivi inseriti nella struttura, che in detti reparti, sono a rischio di situazioni d’urgenza e/o trasferimenti presso altre strutture. A tal proposito, l’Usppi denuncia che in seguito ad un trasferimento di urgenza di un paziente, 2 uu.oo. sono rimaste con 1 solo infermiere che occupava altresì la postazione di monitoraggio. E fortemente censurabile il comportamento del direttore della Cardiologia, che nonostante la grave situazione di precarietà di personale, continua imperterrito a gestire la questione, in maniera bulgara, ignorando l’emergenza della grave carenza di personale.
Gravissima e allarmante la situazione che ne deriva da questa ‘leggerezza’ gestionale, per la quale ci attiveremo a breve, con ogni mezzo opportuno, atto a ristabilire la situazione assistenziale e lavorativa del personale, denunciando a tutti gli organi competenti, compresi Regione Puglia e Asl Bat, le nefandezze perpetrate a danno dei lavoratori e dei pazienti gravi che necessitano di assistenza continua. Qualora il commissario straordinario della Cdp Cozzoli – conclude il comunicato dell’Usppi -, non dovesse dar corso a rimuovere quanto denunciato, ns malgrado, accenderemo opportune iniziative tese a legittimare le richieste dei lavoratori, attraverso una manifestazione di protesta, da tenersi, dinanzi a codesta direzione”.