Ci crede Dino Tarantino. Piazza stilettate vigorose all’avversario, l’ex sindaco Iaia Calvio e fa promesse: “Abbasserò le tasse. E le abbasserò!”. Il candidato di centrodestra chiede un confronto pubblico, aperto ai cittadini, per capire “dove sono finiti i soldi dell’eolico, messi in bilancio e dei quali non si sa che fine abbiano fatto” e “sulla vicenda Gema per la questione dei tributi non riscossi”. Il risultato del primo turno, infatti, lo ha gasato particolarmente: “Sono orgoglioso di rappresentare gli oltre 3mila cittadini che hanno deciso di rompere con il passato della precedente amministrazione, di cui sarebbe composto il 60% della maggioranza in caso di loro vittoria”.
Nel merito, sottolinea di non essersi apparentato con nessuno: “Non abbiamo stretto apparentamenti con nessuna compagine politica, neanche con Peppino Moscarella, tuttavia non mi meraviglierei di un appoggio spontaneo di tutta la coalizione di centrodestra per coerenza politica e personale. Il nostro strappo l’ho inteso solo come normale dialettica politica, ci sono tante anime di moderati ma apparteniamo alla stessa casa comune”. Spazio poi al programma elettorale, “basato su idee e progetti che hanno potenzialità di venire incontro ai problemi della comunità”. Al centro ci sarà la “sicurezza, con l’installazione di un sistema videosorveglianza nei punti più sensibili, il potenziamento della polizia locale con l’ausilio dei nonni civici e l’incremento della collaborazione con istituti di vigilanza privata”. Tanti i temi toccati, anche con riferimenti ai candidati sindaci Ruscitto (“capirà perfettamente, visto che ha insegnato Educazione Tecnica a scuola, le problematiche connesse all’urbanistica e al traffico veicolare”), Mastrogiacomo (“dialogheremo con lui, che mi ha indicato la strada da seguire, e con altri agricoltori per risollevare il settore trainante della nostra economia”) e Ardito (“Ci siamo sentiti vicini a lui per la questione ambientale, su cui ci siamo sempre battuti e continueremo a farlo promuovendo la raccolta differenziata in via sperimentale e l’installazione di pannelli fotovoltaici su tutti gli edifici comunali”).
Non sono mancati riferimenti ai giovani (“creeremo uno sportello informativo e una consulta per mettere in rete le loro idee ed esperienze”), agli anziani e ai disabili (“il disability manager migliorerà servizi e assistenza anche alle famiglie”), alla cultura (“daremo vita a un marchio culturale per promuovere eventi e manifestazioni e ci impegneremo a valorizzare il nostro cinema Cicolella con una nuova stagione teatrale e cinematografica”) ed infine allo sport, dove Tarantino ha ringraziato i pionieri di nuove discipline, come il rugby femminile, e ha ricordato la figura di Gino Aurelio, cittadino ortese che tanto si è impegnato nel diffondere la cultura dello sport. Prima di concludere con lo slogan dell’intera campagna elettorale: “Siamo una squadra coesa e compatta, perché fatta di veri amici che sono uniti in armonia, onestà, fiducia e rispetto: Orta Nova governala tu, caro cittadino, noi ci mettiamo il cuore!”.