In questa fase “monocratica”, in cui la giunta non si è ancora formata e in attesa della proclamazione degli eletti per i decreti di nomina, il sindaco Franco Landella si sta affidando ai suoi stretti consiglieri, familiari e liste che sente più vicine. Nelle secrete stanze del Comune, tra qualche malumore dei dirigenti comunali, i suoi fedelissimi sono, in particolare, gli esponenti di ‘Destinazione Comune, che hanno un canale particolare di comunicazione con lui mentre gli altri devono in qualche modo “inseguirlo”.
Lo scacchiere della tecnostruttura
Intanto le prime mosse sulla tecnostruttura sono notizia di queste ore. Angelo Mansella è il nuovo capo di gabinetto mentre Angelo Masciello torna alla segretaria generale come vice e lascia Amiu Puglia. Riconfermato al suo posto Maurizio Guadagno. Sul dirigente Potito Belgioioso potrebbe esserci una proroga per qualche mese.

Si muove su un terreno minato, Landella, riguardo al rapporto con la tecnostruttura, sia perché per dieci anni l’organizzazione dirigenziale ha governato con il centrosinistra, sia perché in campagna elettorale i dirigenti sono stati al centro di critiche e proposte sulla rimodulazione delle loro funzioni. Dalla rotazione e riscontro degli obiettivi alla “verifica sulla loro posizione in campagna elettorale a favore di Marasco”, come ha detto a l’Immediato il consigliere Bruno Longo. Che ribadisce il concetto ma aggiunge: “Senza nessuna caccia alle streghe, indagheremo su nicchie di potere consolidato da anni”.

Ieri, al momento della sottoscrizione per il passaggio di cassa, ci sono stati momenti di tensione tra il responsabile finanziario Carlo Dicesare e il sindaco. La firma sulla verifica è stata apposta (tra i numeri meno contestati l’anticipazione di tesoreria per 17 milioni di euro) ma il dirigente ha messo i paletti: nella stanza dovevano essere presenti solo le persone legittimate dal loro ruolo, nessun esperto esterno ed estemporaneo per controllare le carte dei conti. Così è stato, anche se Landella ha preferito avvalersi di un esperto di sua fiducia, Antonio Chinno ex presidente dei revisori dei conti e probabile consulente del sindaco. Nervi tesi tra quest’ultimo e Dicesare. Secondo quanto trapelato, Dicesare non avrebbe accettato di rapportarsi con il “superconsulente” di Landella se non prima della formalizzazione dell’incarico. Il responsabile finanziario, che in questi anni si è scontrato molto spesso con la minoranza e con i revisori dei conti, avrebbe ricevuto delle offerte dal comune di San Severo e Cerignola e potrebbe lasciare il capoluogo, un atto che attiene alle sue decisioni. Per il resto, come si diceva, ci sono le nomine di queste ore ancora senza decreto ufficiale.
Scenari politici
Sul versante dei partiti Forza Italia ha scelto il suo capogruppo in consiglio comunale. E’ Raimondo Ursitti, con una lunga esperienza tra i banchi di Palazzo di Città. Suo vice il neo eletto Pasquale Rignanese. “Sarà il delegato del partito per sedersi ai tavoli sulla formazione della giunta”, dice Paolo Mongiello, ex consigliere provinciale e responsabile dei territori per Forza Italia. Dunque Ursitti “contratterà” i posti in giunta, più di tre sembra difficile per il partito del senatore Lucio Tarquinio.
Gli incontri con tutte le segreterie non si sono ancora svolti, ma confronti bilaterali con la seconda forza della coalizione, il Ncd, pare proprio di sì. Il partito di Giannicola De Leonardis e Franco di Giuseppe preme per Erminia Roberto assessore tra le quattro donne designate per la delega. Il consigliere neoeletto è stata responsabile provinciale delle donne per l’Unione di Capitanata, gruppo sciolto e confluito nel partito di Alfano.
Loro espressione potrebbe essere anche il vicesindaco. Al momento è incerto se possa essere Ciccio D’Emilio non essendo stato eletto né al primo né al secondo turno. Inoltre gli esponenti di Ncd hanno dichiarato la loro sostanziale contrarietà a giunte di carattere tecnico e premono per un esecutivo politico. Al varco, attendono le Destre con Bruno Longo, Puglia prima di Tutto, con Lucio Ventura, e Fratelli d’Italia con Giuseppe Mainiero. Tra oggi e domani gli incontri che, visto il precedente di Ncd, potrebbero procedere in modo bilaterale (sindaco e segretario) anche per le altre formazioni.