Nell’assalto alla Np service durante la folle notte di Foggia, i malviventi non hanno risparmiato neanche la sede tipografica del “Quotidiano di Foggia” e del “Quotidiano di Bari”.
“Lo stampatore – si legge sulla pagina web della testata – che con due tecnici accorsi per problemi alla rotativa erano intenti a stampare (in ritardo nei tempi) il giornale, sono stati costretti da quattro banditi, sicuramente italiani, vestiti di nero e incappucciati ad uscire dal capannone e messi faccia contro il muro nel cortile dello stesso. I banditi erano entrati nel cortile del capannone approfittando dell’apertura inconsapevole (non si era accorto della presenza dei malviventi alle sue spalle) di uno dei cancelli d’ingresso da parte del trasportatore dei giornali, anch’egli poi messo contro il muro. Il commando, con un escavatore, ha sfondato la cancellata interna della tipografia (causando notevoli danni alla struttura e mettendo in seria difficoltà l’uscita del Quotidiano di domani in edicola) e una parete dell’istituto di vigilanza che confina proprio con il nostro capannone. L’assalto al caveau è stato però interrotto dalle forze dell’ordine con le quali è stato ingaggiato un conflitto a fuoco. Fortunatamente, il tutto si è svolto, senza nessun danno fisico per le quattro persone prese in ostaggio nella nostra tipografia che nel frattempo si erano rifugiate all’interno del capannone. Sul terreno son stati trovati 22 bossoli di pistola. I malviventi sono fuggiti a bordo di almeno quattro autovetture”.
A memoria, gli inquirenti non ricordano avvenimenti del genere in pieno centro cittadino. La folle notte tra viale Fortore, Rione Martucci e Villaggio Artigiani rischia di passare alla storia per la sua straordinarietà.