Mimmo Farina, cerignolano, avvocato, ex assessore della Provincia ai Lavori pubblici, potrebbe entrare nella giunta di Franco Landella. Il viaggiatore, il fuori sede- come Emiliano, che ha fatto un abbonamento senza limiti per il mese di luglio verso San Severo, in treno- nell’esecutivo di Palazzo di città. Ma lui arrivava in macchina anche ai tempi in cui l’ente intermedio esisteva e, sebbene smentisca il suo prossimo impegno – “Non è vero, se fosse così vi farò sapere”- è una voce insistente che circola in questi giorni. Promotore della stazione unica appaltante della Provincia, voluto fortemente nell’esecutivo dall’ex presidente Antonio Pepe dopo un rimpasto, attualmente è il segretario di Fratelli d’Italia. L’assessorato ai lavori pubblici con gli appalti affidati alla prefettura, è stato uno dei temi snocciolati in campagna elettorale dall’attuale sindaco. Si intende continuare su questa linea.
Una delega, quella ai lavori pubblici, che potrebbe essere affidata a Forza Italia, partito in cui, tra gli altri ma da prima forza politica, va avanti la discussione sui prescelti per la giunta. Una rosa di nomi tra i primi otto eletti da cui, confermato, è quello di Gabriella Grilli. Raimondo

Ursitti e Pasquale Rignanese sono stati designati rispettivamente capogruppo e vice al comune, l’ipotesi di un assessorato a Gianni de Rosa persiste mentre quella a Mimmo Verile sembra remota. In Fdi ritorna in auge il nome di Jenny Moffa nell’esecutivo, esperta di economia, ma l’assessorato al bilancio non verrebbe affidato alle cosiddette “forze minori”. La tendenza è quella di crearne uno a rappresentanza di tutti. Alcuni lo definiscono, letteralmente, “assessorato all’acqua fresca”, dunque i malumori sono abbastanza diffusi e qualcuno si sfila. Il ragionamento consiste nel declinare una nomina se non frutto di una decisione della coalizione.
Quella al bilancio resta comunque una delega molto ambita nelle ristrettezze di una gestione che dovrà reperire risorse anche per il salva-enti, oltre alle spese fisse. In pole position, al momento, è il nome di Sergio Cangelli, avvocato, da sempre vicino a Forza Italia.
I socialisti hanno detto in un comunicato che faranno opposizione, il consigliere regionale Pino Lonigro conferma e rilancia: “Qualunque discorso Giulio Scapato abbia fatto con il sindaco è avvenuto a titolo personale”. Scettici sulla possibilità di affidargli una delega gli esponenti del centro destra, a meno che non passi in Forza Italia dato che a breve, con le regionali, si avrebbe un assessore a sostegno degli avversari politici. Il nodo del vicesindaco è ancora da sciogliere, ma quasi sicuramente sarà assegnato a Ncd. Erminia Roberto è data per certa nell’esecutivo, il numero di rappresentanti femminili potrebbe essere tre e non quattro come si diceva fino all’altro ieri. Nove gli assessori.