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Home » Emiliano “scolaretto” della Gentile. Parte da Foggia la sfida per le prossime Regionali in Puglia

Emiliano “scolaretto” della Gentile. Parte da Foggia la sfida per le prossime Regionali in Puglia

Di Michele Iula
22 Febbraio 2018
in Politica
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“Ah, c’è anche il sindaco…”. “No, sono l’assessore di San Severo”. Un botta e risposta secco. Elena Gentile e Michele Emiliano si sono scrutati con la coda dell’occhio, mostrando una distrazione artificiale. Ieri erano uno di fronte all’altro, nella sala delle conferenze dell’Asl di Foggia, con due obiettivi diversi. Da una parte, alla “cattedra”, l’ex assessore alla Salute (ora eurodeputato) a tirare le somme di “un percorso straordinario”, tra assunzioni e nuove strutture nella sanità pugliese.

Dall’altra, nel pubblico, lo “scolaretto”, l’ex sindaco di Bari e prossimo candidato alle Regionali: uno sguardo al telefonino, a scrutare tra i messaggi e un altro alla Gentile, con lo sguardo intenso sotto gli occhiali da vista e le sopracciglia contratte in un apparente sforzo di comprensione. A tratti segue ogni parola del medico cerignolano, quasi a volerne rubare i segreti in un tema strategico per la politica regionale, la sanità. Su questo terreno, del resto, sono state vinte le ultime battaglie, tra Piani di riordino ospedaliero (è ormai celebre la contesa tra l’ex ministro Raffaele Fitto e Nichi Vendola nel 2005) e internalizzazione dei servizi nelle Asl (con la “più grande assunzione di massa”, Sanitaservice, che ha consegnato ancora una volta la Regione al leader di SeL nel 2010). E se la sanità è strategica, la Capitanata è sempre stato un luogo di sperimentazione. Emiliano ci prova da San Severo, da quell’Alto Tavoliere blocco di potere (dal presidente della commissione regionale sanità, Dino Marino, al consigliere anziano di via Capruzzi, Cecchino Damone, fino ad un gruppo nutrito di dirigenti e manager) contrapposto al “Cerignola Power”, ormai imperante nella sanità.

Non è un caso che ieri l’assessore si sia spostato per incontrare la Gentile, a pochi giorni dalla partenza di quest’ultima per Strasburgo e a diverse settimane dall’ormai celebre selfie pubblicato prima delle Europee su Twitter. Non perde il suo approccio classico, Emiliano, quando intrattiene appassionate conversazioni con gli anziani o quando scaglia due calci ad un pallone concedendo un sorriso ad alcuni ragazzini a Piazza della Libertà, quasi come se stesse ancora a Bari Vecchia. Quando però gli viene chiesto, utilizzando una metafora calcistica berselliana, se è arrivato a Foggia per “marcare o cercare il gioco di squadra” con l’ex assessore regionale, taglia corto: “Ero di passaggio…”.

Sembra eccessiva l’umiltà successiva, che lascia indifferente la Gentile. “Ci siamo battuti sempre bene – dice chiedendo la parola durante la conferenza – , con intelligenza, affetto e anche grande senso di squadra. Hai avuto un riconoscimento straordinario alle elezioni europee. Ti ringraziamo davvero perché la situazione, prima che tu arrivassi, non era quella di oggi… ecco. E quindi siamo anche sicuri che chi ti sostituirà, che pure è un esponente del Partito democratico, ce la metterà tutta. Avrà meno giorni di te, quindi non so se riuscirà ad eguagliarti…”. “È nu poca difficil…”, lo gela in dialetto Elena Gentile, quasi a voler contrassegnare con inchiostro indelebile il territorio. “Come hai detto?”, replica Emiliano il “forestiero”. “Parlo il francese…” infierisce il medico con una punta di sciovinismo cerignolano, prima della traduzione in italiano. “Ah, ecco… – conclude Emiliano -. In ogni caso noi aiuteremo lui (riferito al nuovo assessore alle Politiche della Salute Donato Pentassuglia, NdR) come abbiamo aiutato te e soprattutto cercheremo di dare una mano all’amministrazione del presidente Vendola che sosteniamo lealmente da 10 anni”. L’ultima parola, però, spetta alla Gentile, che per qualcuno vorrebbe candidarsi presidente alle prossime Regionali: “Anche se parto, resterò ben presente in Puglia. Anzi, avrò ancora più tempo disponibile per lavorare su alcuni fronti che avevo trascurato da assessore”.

Tags: aslCerignolaElena GentileMichele EmilianopdPugliaRegionali 2015San SeveroStrasburgo
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