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Home » Operatori museali, il concorso controverso della Provincia. “Ma se ho lavorato agli Uffizi vale?” Intanto si va al Tar

Operatori museali, il concorso controverso della Provincia. “Ma se ho lavorato agli Uffizi vale?” Intanto si va al Tar

Di Paola Lucino
22 Febbraio 2018
in Amministrativa
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E’ scaduto il 27 giugno il bando di concorso per 31 operatori museali da reclutare presso la Provincia di Foggia e che si svolgerà il prossimo 4 luglio. “Il personale verrà assunto assunto nel profilo professionale di operatore specializzato e i candidati selezionati saranno inseriti, con contratto di lavoro a tempo determinato triennale, con orario part time di 25 ore settimanali, per le esigenze di funzionamento del sistema museale provinciale e per la gestione dell’osservatorio turistico e infopoint di Capitanata”. Fin qui il bando, nella sua parte iniziale.

Alcuni passaggi sono ritenuti “controversi”. Per questo, intorno al modo in cui è stato formulato e alle “interpretazioni possibili”, l’avvocato Antonio Gabrieli sta organizzando un ricorso al Tar, pare abbastanza sostenuto da alcuni cittadini che a lui si sono rivolti. Domenica è stato l’ultimo giorno utile per la raccolta di firme. Pubblicato per un tempo irrisorio, con l’obbligo di scadenza entro il termine (solitamente vale la spedizione), è stato oggetto di discussione anche in rete dopo che lo stesso avvocato ha inviato due lettere al vetriolo alla stampa. Il legale ritiene il bando “illegittimo” soprattutto nella valutazione dei titoli. Ecco cosa scrive a proposito di tali criteri di selezione: “Si appalesa oltremodo ingiustificata e sproporzionata, volendo privilegiare e super valutare esclusivamente alcune pregresse esperienze lavorative in danno di altre. Si prevede, a titolo di esempio, una super valutazione del servizio lavorativo prestato presso il sistema museale provinciale, come se un analogo servizio svolto da un cittadino foggiano alle dipendenze del museo Capitolino non meritasse pari valutazione”.

I titoli di servizio, leggendo il bando, acquistano più peso di quelli culturali e si configurano in maniera molto particolare anche per quanto riguarda il rilievo assegnato alle esperienze lavorative maturate in Provincia e certificate da una “dichiarazione del datore di lavoro” sui 24 mesi svolti. Al punto “dichiarazioni da formulare nella domanda” si legge infatti: “Dichiarazione rilasciata dal datore di lavoro, pubblico o privato, sulla competenza professionale acquisita durante l’esperienza lavorativa, di durata non inferiore ai 24 mesi continuativi, coerente con la professionalità relativa alle attività oggetto della presente selezione”. Come mai, se per legge basta l’autocertificazione?

Sono anche altri i dubbi che in questi giorni assalgono quanti si sono posti criticamente di fronte al bando, anche se non in veste di avvocati. Per esempio: “Se ho maturato esperienza lavorativa agli Uffizi vale? Se ho una laurea in beni culturali vale, e perché non dovrebbe valere? Se ho fatto esperienza internazionale presso un museo vale? Cioè il curriculum lavorativo conta o no?” . Gabrieli parla di “negazione dei diritti” per tutti i cittadini ed esorta: “Se l’amministrazione provinciale non revocherà il predetto bando, lo stesso sarà impugnato nelle opportune sedi e verranno interessate tutte le autorità competenti, affinché si faccia completa luce sulla vicenda. Nel caso dovessero derivarne danni, gli stessi dovranno essere risarciti dai diretti responsabili”. 

Sono tre i musei che fanno capo alla Provincia di Foggia, quello del Territorio, delle Scienze naturali e delle Scienze interattive, oltre al servizio infopoint turistico presso Palazzo dogana. Il concorso serve ad assicurare il servizio svolto fino a oggi presso tali poli dai 31 operatori della Diomede srl, società un tempo pubblico-privata (con alcuni suoi operatori assunti per chiamata diretta dopo la sua costituzione) di cui successivamente la Provincia ha acquisito le quote. Tale società, con lavoratori tempo indeterminato, è oggi in liquidazione. 

Tags: Avvocato GabrieliInfopointOperatori musealipalazzo doganaProvincia di Foggia
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