), il cui presidente è indagato per turbativa d’asta, rivelazione e utilizzo di segreti d’ufficio. In più, per l’affidamento dello stesso servizio di lavanolo delle due Asl pugliesi, i dirigenti di una società che fa riferimento alla cooperativa sono indagati per turbativa d’asta a Lecco. Ma non è finita, perché sulla stessa potrebbe cadere un’altra tegola per un appalto del Perrino di Brindisi da 8,3 milioni di euro, finito sotto la lente della magistratura che ha appena chiuso le indagini. La lista è ancora molto lunga e potremmo continuare. Già in passato ho più volte segnalato anomalie nelle gare di lavanolo e del padiglione della Fiera del Levante e mi rendo conto che l’Ares, con il suo nucleo di verifica dei contratti e appalti, brilla più per i compensi che per i risultati di attenta e accorta verifica. Quando sostenevo la necessità della rotazione dei dirigenti, non sono stato ascoltato dalla Giunta Regionale e questo farebbe pensare ad una responsabilità politica. Se l’Ares –conclude Zullo- pur costando così tanto, non attua azioni di verifica efficace, si ricorra a pubblici ufficiali”.
), il cui presidente è indagato per turbativa d’asta, rivelazione e utilizzo di segreti d’ufficio. In più, per l’affidamento dello stesso servizio di lavanolo delle due Asl pugliesi, i dirigenti di una società che fa riferimento alla cooperativa sono indagati per turbativa d’asta a Lecco. Ma non è finita, perché sulla stessa potrebbe cadere un’altra tegola per un appalto del Perrino di Brindisi da 8,3 milioni di euro, finito sotto la lente della magistratura che ha appena chiuso le indagini. La lista è ancora molto lunga e potremmo continuare. Già in passato ho più volte segnalato anomalie nelle gare di lavanolo e del padiglione della Fiera del Levante e mi rendo conto che l’Ares, con il suo nucleo di verifica dei contratti e appalti, brilla più per i compensi che per i risultati di attenta e accorta verifica. Quando sostenevo la necessità della rotazione dei dirigenti, non sono stato ascoltato dalla Giunta Regionale e questo farebbe pensare ad una responsabilità politica. Se l’Ares –conclude Zullo- pur costando così tanto, non attua azioni di verifica efficace, si ricorra a pubblici ufficiali”.
), il cui presidente è indagato per turbativa d’asta, rivelazione e utilizzo di segreti d’ufficio. In più, per l’affidamento dello stesso servizio di lavanolo delle due Asl pugliesi, i dirigenti di una società che fa riferimento alla cooperativa sono indagati per turbativa d’asta a Lecco. Ma non è finita, perché sulla stessa potrebbe cadere un’altra tegola per un appalto del Perrino di Brindisi da 8,3 milioni di euro, finito sotto la lente della magistratura che ha appena chiuso le indagini. La lista è ancora molto lunga e potremmo continuare. Già in passato ho più volte segnalato anomalie nelle gare di lavanolo e del padiglione della Fiera del Levante e mi rendo conto che l’Ares, con il suo nucleo di verifica dei contratti e appalti, brilla più per i compensi che per i risultati di attenta e accorta verifica. Quando sostenevo la necessità della rotazione dei dirigenti, non sono stato ascoltato dalla Giunta Regionale e questo farebbe pensare ad una responsabilità politica. Se l’Ares –conclude Zullo- pur costando così tanto, non attua azioni di verifica efficace, si ricorra a pubblici ufficiali”.
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), il cui presidente è indagato per turbativa d’asta, rivelazione e utilizzo di segreti d’ufficio. In più, per l’affidamento dello stesso servizio di lavanolo delle due Asl pugliesi, i dirigenti di una società che fa riferimento alla cooperativa sono indagati per turbativa d’asta a Lecco. Ma non è finita, perché sulla stessa potrebbe cadere un’altra tegola per un appalto del Perrino di Brindisi da 8,3 milioni di euro, finito sotto la lente della magistratura che ha appena chiuso le indagini. La lista è ancora molto lunga e potremmo continuare. Già in passato ho più volte segnalato anomalie nelle gare di lavanolo e del padiglione della Fiera del Levante e mi rendo conto che l’Ares, con il suo nucleo di verifica dei contratti e appalti, brilla più per i compensi che per i risultati di attenta e accorta verifica. Quando sostenevo la necessità della rotazione dei dirigenti, non sono stato ascoltato dalla Giunta Regionale e questo farebbe pensare ad una responsabilità politica. Se l’Ares –conclude Zullo- pur costando così tanto, non attua azioni di verifica efficace, si ricorra a pubblici ufficiali”.
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