Il meccanico che riparava le armi. Scattano le manette per Michele Stridi (nato a Foggia il 28 marzo 1967) durante un servizio a largo raggio da parte degli agenti della Polizia di Stato. I controlli si sono intensificati soprattutto dopo i recenti episodi criminosi nel capoluogo dauno.
Il meccanico si sarebbe giustificato con questa frase: “Sono un fabbro ma mi diletto a riparare anche le armi”. E che armi! La Polizia ha sequestrato un Revolver calibro 22, 67 proiettili calibro 7,65, 7 proiettili calibro 9, un proiettile da guerra presumibilmente calibro 5,56, una cartuccia per fucile calibro 12, 2 proiettili calibro 38 e due calibro 22, 29 bossoli di vario calibro ed un teiser. Tutto il materiale era ben custodito all’interno dell’officina meccanica dell’uomo in Via San Severo.