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Home » Scontro sulla parità di genere a Vieste. Ersilia Nobile preferisce gli uomini? Lei non ci sta: “Il Pd pensasse a come fanno le nomine”

Scontro sulla parità di genere a Vieste. Ersilia Nobile preferisce gli uomini? Lei non ci sta: “Il Pd pensasse a come fanno le nomine”

Di Paola Lucino
22 Febbraio 2018
in Politica
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Ersilia e i suoi colleghi. La Nobile è l'unico sindaco donna del Gargano
Ersilia e i suoi colleghi. La Nobile è l’unico sindaco donna del Gargano

Violazioni della Delrio sulla parità di genere nei consigli comunali. L’ultimo scontro ha come scenario Vieste. Il capogruppo dell’opposizione Anna Maria Giuffreda (Pd) presenta una diffida al sindaco Ersilia Nobile e alla prefettura perché la giunta non rispetta la parità di genere. Sono 5 i componenti dell’esecutivo, sindaco donna escluso. Un comune con meno di 4000 abitanti dovrebbe avere almeno due rappresentanti femminili. Lo stesso procedimento è stato usato dalla  commissione pari opportunità, presieduta da Rosa Cicolella, per segnalare  la sottorappresentanza di genere nella giunta di San Giovanni Rotondo. Lì ci sono 6 assessori, escluso il sindaco, 3 dovrebbero essere le donne, due per difetto.   

Anna Maria Giuffreda
Anna Maria Giuffreda

Il 30 aprile, nel sostituire un componente della giunta dimissionario, Nobile rinomina un uomo. Quella poteva essere l’occasione per cercare di rientrare nei parametri della Delrio promulgata a marzo. Questa è la protesta degli organismi di parità cui è stata inviata la segnalazione. Nobile è irritata, proprio non si capacita di queste obiezioni: “Non ho mica azzerato la giunta come ha fatto Pompilio. E poi non capisco come un componente dell’opposizione si possa interessare delle dinamiche della maggioranza, noi siamo stati i primi a occuparci di pari opportunità, io una donna ce l’ho, è delegata al porto, un impegno importante”.

Si tratta di Giuseppina Falcone, una consigliere con delega al porto. “Insomma non ce l’avevo un altro nome femminile, non so se capite il meccanismo delle nomine, io non vorrei essere nominata solo per le pari opportunità ma perché valgo. La mia è una giunta anteriore alla Delrio. Qui abbiamo tante cose da fare, la dottoressa Giuffreda non la capisco”.

Rosa Cicolella
Rosa Cicolella

Nobile è stata uno dei pochi sindaci di Forza Italia scelta con primarie nel partito e riconfermata per il secondo mandato, l’unico sindaco donna del Gargano. E’ un medico chirurgo, dall’ex Pdl è passata in Forza Italia. Si dichiara “fittiana”, dal punto di vista politico, perché “essendo pugliesi lo siamo tutti”. La querelle sulla sottorappresentanza femminile è più accesa delle altre volte perché si tratta, appunto, di un primo cittadino donna. Rosa Cicolella ribadisce “l’assurdità” di una mancata nomina femminile al posto dell’assessore: “Ma che razza di risposta è “non avevamo donne?” . Visto che i casi di violazione della Delrio si vanno ripetendo, si procederà a stilare “un elenco complessivo dei comuni che non la rispettano e si faranno delle diffide complessive”. Questa è la prossima linea che la Cpo adotterà, spiega Cicolella.  

Per quanto riguarda San Giovanni Rotondo si è in attesa. “Se non succede nulla si farà ricorso al Tar”, ma prima di avventurarsi in un ricorso costoso, dato che la commissione barese ha budget zero, verranno sondati i consiglieri: “Se si fanno carico delle spese si procede, altrimenti nulla, noi di ricorsi al Tar non ne facciamo più”. Salvo cambiamenti, si procederà per vie legali. A settembre, durante la prossima Fiera del Levante di Bari, la commissione pari opportunità ha chiesto un giorno, il 19, per parlare soprattutto della questione dei ricorsi e di come, dalle prescrizioni del Tuel, il testo unico per gli enti locali, si è passati alla Delrio. Per Ersilia Nobile la sua giunta è anteriore: “Noi sindaci abbiamo tante cose da fare, insomma, io non conosco la commissione barese, la Delrio la potevo applicare  se azzeravo tutto, io non mi vado a impicciare dei fatti degli altri come fa il Pd, e vedessero loro come le fanno le nomine. Scusi, ma io non ce l’ho con nessuno”. 

Tags: Anna Maria GiuffredaErsilia NobileLegge Delriopartito democraticoRosa CicolellaVieste
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