Mi per….Metta,
Presidente Vendola.
Com’era quella filastrocca?
“E’ in arrivo un bastimento, carico, carico di…..”
E Lei, giulivo e ridente, manco avessero pestato il giornalista nemico dell’ILVA,
annuncia a Noi Cerignolani che non un bastimento, ma è in arrivo un treno, carico,
carico di….
MONNEZZA.
Monnezza, assortita, variegata, di ogni genere e tipo, raccolta nei sedici paesi
del Gargano ed in arrivo, guarda un po’, proprio all’interporto di Cerignola.
Cavolo che risate, se non ci fosse da piangere.
Dunque, vediamo:
a Cerignola treni non arrivano, perché la Stazione l’hanno distrutta.
Pero’, arriva – in treno – la MONNEZZA.
L’interporto non ha dato una giornata di lavoro a nessuno.
E’ costato una trentinella di miliardi.
Sta lì abbandonato e in disuso.
Gianna voleva venderlo,prima ai cinesi,poi a una società fallita del Piemonte,
poi non si sa più che avesse in mente.
Certo non pensava che arrivasse Lei,a proporre l’Interporto come stazione
capolinea di tanti treni carichi di monnezza.
Ma mi dica la verità, Presidente, Ella di persona personalmente, e quei tali
Giannini e Nicastro, che La affiancavano manco foste il trio “Bandiera” nel dare
questa lieta notizia, che vi siete fumati?
Le sembra normale mandare una vagonata (migliaia di vagonate) di cacca a casa
di una persona, senza manco chiedere se è disposto a sorbirsi tutta quella
montagna puzzolente?
E Lei,per caso,non è lo stesso Nicola Vendola cittadino onorario di Cerignola?
E ci ha voluto così ricambiare?
Con la logica del “Vi siete già presi tanta di quella MONNEZZA, che un treno
in più,migliaia di treni in più, non dovrebbero fare differenza”.
Ha scoperto la nostra vocazione all’immondizia?
Quando?
Quando l’abbiamo fatta Cittadino onorario?