“Ha fatto e fa discutere tutte le aziende accreditate del settore la bozza di regolamento regionale di definizione dei requisiti di autorizzazione e accreditamento delle strutture di riabilitazione ex art. 26”. E’ il presidente della commissione Sanità, Dino Marino, a mettere in luce le anomalie delle ultime decisioni nel settore. “Il regolamento mette in difficoltà le aziende storiche provvisoriamente accreditate e anche quelle aziende che in ragione delle pre-intese hanno trasformato il loro accreditamento in strutture di riabilitazione ex art. 26 – spiega il consigliere regionale -. In verità la lettura della bozza del regolamento offre diversi spunti di riflessione e propone variazioni di notevole entità rispetto alla situazione attuale”.
“Per rispondere e capire meglio l’incidenza che tali trasformazioni possono provocare – prosegue -, ho deciso di convocare, per venerdì, primo agosto alle ore 10,30 i rappresentanti delle associazioni di categoria delle strutture interessate – Aiop – per consentire un approfondimento punto per punto della bozza del regolamento in questione, in virtù delle reali necessità assistenziali dei pazienti anche alla luce della crisi economica nazionale e regionale, prima dell’approvazione dello stesso regolamento e dell’eventuale audizione della commissione sanità. Naturalmente – conclude – di tutto ciò informerò l’assessore alle politiche della salute, Donato Pentassuglia, per sollecitare un tavolo regionale con la sua presenza che possa meglio definire il regolamento in questione con le imprese del settore”.