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Home » Aiuti possibili per imprese e commercianti ma a Cerignola tutto tace. Metta: “Disinteresse o incapacità?”

Aiuti possibili per imprese e commercianti ma a Cerignola tutto tace. Metta: “Disinteresse o incapacità?”

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Home, Politica
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“A fine anno imprenditori e commercianti dovranno fronteggiare una montagna di tasse: la Tari, si chiamava IMU, non l’hanno abolita, ma solamente ri-battezzata, la Tasi, per i rifiuti, fa niente se nessuno li raccoglie e poi i vari acconti Irpef. Un carico che peserà del 100% in più rispetto allo scorso anno”. Ad esprimere viva preoccupazione è il leader del Movimento politico di Cerignola “La Cicogna”, Franco Metta.

“Le organizzazioni di categoria – dichiara -, la Confesercenti provinciale in particolare, lavorano a proposte che aiutino i loro associati a fronteggiare questo momento, che sarà indubbiamente critico. Per soggetti che in crisi sono già. Alcuni comuni come Stornara e Monte Sant’Angelo hanno recepito l’appello ed individuato metodi per alleggerire questo enorme peso fiscale, almeno per la parte di competenza comunale. Lucera, Manfredonia, Motta Montecorvino seguiranno l’esempio nei prossimi giorni. Forse qualcosa farà anche Landella a Foggia. Nei limiti consentiti dalle finanze di ciascun Comune, come è ovvio”.

Poi Metta parla della sua Cerignola dove invece “tutto tace”. “Se si diminuiscono le entrate – dice ancora l’avvocato -, escogitando sistemi che vadano in soccorso del sistema produttivo, i soldi bisogna recuperarli in altra maniera. Magari risparmiarli, tagliando spese improduttive. Forse in questo senso qualcosa si potrebbe fare, lavorando seriamente sul bilancio comunale. Gli esiti di questo lavoro potrebbero essere negativi, non dico di no. Ma bisognerebbe seriamente provarci. La nostra Amministrazione non sembra interessata. Eppure qualche risparmio si potrebbe fare”.

Metta fa alcuni esempi: “Magari qualche premio in meno ai dirigenti o qualche riscossione forzata di crediti cospicui che l’Amministrazione vanta con Cittadini, Amici degli Amici. Eppure, come dicevo, altri Comuni ci stanno provando. E sono “Comuni – Gema” pure quelli. Sarebbe una bella mossa “elettorale”, ma nemmeno questo riesce a scuotere i nostri Amministratori. Torpore, disinteresse o assoluta incapacità?”

Tags: Antonio GiannatempoCerignolaFoggiaFranco MettaGema
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