l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Calamità naturale, dopo il Gargano tocca a Cerignola. Giannatempo: “Agricoltura a pezzi”

Calamità naturale, dopo il Gargano tocca a Cerignola. Giannatempo: “Agricoltura a pezzi”

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Amministrativa
0
Share on FacebookShare on Twitter

Dopo la richiesta per il Gargano, anche Cerignola si fa sentire con la Regione Puglia per dichiarare lo stato di calamità naturale. Le piogge delle ultime settimane, infatti, hanno inflitto un colpo pesantissimo all’agricoltura del Basso Tavoliere.  “Ci siamo mossi in questa direzione – ha spiegato il sindaco Antonio Giannatempo – dopo aver verificato gli ingenti danni arrecati alle nostre colture dallo sfavorevole andamento climatico degli ultimi mesi. Le continue ed intense precipitazioni, spesso a carattere temporalesco, unite a forti sbalzi di temperatura, hanno determinato un calo di produzione notevole, superiore al 35 per cento della produzione lorda vendibile totale, del pomodoro, dell’uva da tavola e da vino, delle olive da olio e da tavola e, più in generale, di tutte le ortive ed ancora di frutti come pesche, susine e albicocche”.

La stagione è ormai compromessa, insomma, “perché le numerose piogge hanno portato ad una colatura dei fiori e alla marcescenza di moltissimi prodotti. È una ulteriore mazzata per la nostra agricoltura, unica vera risorsa economica di questo territorio; alla luce di quanto avvenuto riteniamo più che motivata la richiesta dell’adozione di un provvedimento straordinario da parte della Regione, in grado di ridare ossigeno ad un settore già in forte crisi e di sostenere i redditi dei produttori”. Giannatempo, infine, offre solidarietà concreta ai sindaci dei Comuni del Gargano duramente colpiti dall’alluvione che ha sconvolto quella parte della provincia di Foggia: “Siamo a disposizione per garantire loro tutto ciò di cui hanno bisogno, a cominciare dai volontari in aiuto alle popolazioni”.

Previous Post

Puglia, ricetta elettronica al via. Così si prenoteranno visite ed esami specialistici

Next Post

Vertice in prefettura, turisti dal Gargano a Foggia per rifocillarsi. 150 case a rischio a San Marco in Lamis

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023