Gino Lisa, si vola. Ok, bisogna attendere la conferenza stampa di domattina nello scalo foggiano ma le prime notizie su chi farà “volare” il capoluogo dauno non sono proprio edificanti. La compagnia aerea londinese “Blue Wings Air” non ha ancora un sito internet. Il suo modello “Fokker 50” è in dotazione alla flotta “AirValleè“, il vettore che realizzerà i collegamenti. Ma la “Air Valleè” nel corso degli anni ha collezionato parecchi flop e molte ammonizioni dell’Enac (Ente nazionale di aviazione civile).
La compagnia ha un numero di voli cancellati superiore agli allenatori esonerati da Zamparini. La società in passato ha ricevuto il ritiro della licenza da parte dell’Enac e quindi la sospensione di tutti i voli e le attività. Il 15 gennaio 2010, l’Enac le ha rilasciato una nuova licenza provvisoria. Da fine 2011 la società ha spostato la propria sede dall’Aeroporto di Rimini dove operava all’Aeroporto di Parma, lanciando così nuove tratte come la Parma-Catania dal gennaio 2012. Ma la compagnia ha continuato a presentare disservizi, spesso imputabili a una temporanea e non prevista indisponibilità degli aeromobili della flotta.
A metà 2012 saltarono i Parma-Catania, Parma-Bruxelles, Parma-Milano oltre a vari disagi per il Pescara-Bucarest e Pescara-Torino. Tutti voli cancellati o sospesi per “problemi legati alla manutenzione del suo unico aereo”.
Il Parma-Roma dapprima presentato in pompa magna venne cancellato perché “non remunerativo e con scarse prenotazioni”. A Parma le polemiche furono parecchie. Ecco cosa riportò “parma.repubblica.it”: “Sui forum dell’aviazione civile ci prendono in giro – scrissero alcuni utenti -, avevano capito fin dall’annuncio che quei voli erano tutta una finzione: del resto chi prenoterebbe un volo con Air Vallée sapendo che al 90% quel volo sarà cancellato?”.
Ma le brutte notizie interessarono anche chi aveva prenotato il volo Torino-Iasi. A due giorni dalla partenza, prevista il primo aprile del 2012, il volo venne annullato dopo un primo rinvio del 25 marzo precedente. Il sito della compagnia però continuava a non aggiornarsi e in home campeggiava ancora l’invito a prenotare voli della tratta Torino-Iasi.