Oscar Pistorius è stato condannato per omicidio colposo per l’uccisione di Reeva Steenkamp la notte di San Valentino del 2013. Così ha deciso il giudice Masipa motivando la sentenza in questo modo: «Le evidenze raccolte dimostrano che ha agito negligentemente. Una persona ragionevole avrebbe dovuto prevedere che sparare ad una persona dietro ad una porta avrebbe potuto causare danno o ucciderla».
Pistorius è stato condannato anche per spari in luogo pubblico, in merito ad un episodio di gennaio 2013 quando all’interno di un ristorante di Johannesburg, l’atleta sudafricano aveva sparato un colpo a suo dire involontariamente. Prosciolto, invece, per porto illegale di munizioni trovate nella sua casa subito dopo l’omicidio.
Ma bisognerà attendere fino al 13 ottobre prima di sapere l’entità della pena a cui è stato condannato Oscar Pistorius. L’ordinamento penale sudafricano non prevede, infatti, un numero specifico di anni di detenzione per omicidio colposo, il capo d’imputazione con cui l’atleta sudafricano è stato condannato per l’omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp.