Il problema del dissesto idrogeologico è una delle priorità dell’Italia e “va affrontato insieme alle regioni” snellendo al massimo la burocrazia. Visita nelle zone colpite dal maltempo per il presidente del Consiglio Matteo Renzi. L’ex sindaco di Firenze promette: “Non so se il prossimo anno farò le vacanze, spero di sì, nel caso le farò volentieri sul Gargano”. Matteo Renzi è a Peschici, uno dei 14 comuni colpiti dall’alluvione della scorsa settimana in cui sono morti il giovane Antonio Facenna e il 70enne Vincenzo Blenx. Un alluvione e che ha provocato danni stimati dalla Regione Puglia in circa 77 milioni di euro. A Peschici il premier ha parlato con i sindaci dei Comuni coinvolti e con il governatore Nichi Vendola. A margine dell’incontro ha detto che “in settimana attendiamo la chiusura delle procedura per la proclamazione dello stato di emergenza” in Gargano. E ha ribadito: “‘Noi dobbiamo valorizzare quello che c’è di bello in Italia e smettere di piangerci addosso, voi non vi siete mai pianti addosso”. In piazza anche tanta gente, a cui Renzi ha detto: “Non vi lascerò soli“. Il premier, inoltre, prima di atterrare a Peschici ha fatto – secondo quanto reso noto su Twitter dal suo portavoce Filippo Sensi – un sopralluogo aereo sul Gargano per visionare, dall’alto, l’area devastata dal maltempo. Il tour del premier in Puglia proseguirà con le tappe all’Ilva di Taranto e alla Fiera del Levante a Bari.
