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Home » Foggia, De Leonardis si appella al Piano Casa per evitare gli sfratti. “50 famiglie rischiano di perdere l’alloggio”

Foggia, De Leonardis si appella al Piano Casa per evitare gli sfratti. “50 famiglie rischiano di perdere l’alloggio”

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Economia
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Il consigliere regionale del Nuovo Centrodestra Giannicola De Leonardis ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna e della Giunta Nichi Vendola e all’assessore all’Urbanistica Angela Barbanente per richiedere – in osservazione alla nuova disciplina introdotta dalla Legge 80 del 23 maggio 2014 (“Piano Casa” redatto dal Ministro Maurizio Lupi) – una sospensione dei provvedimenti di sfratto che hanno colpito numerose famiglie (sarebbero 50 su un totale di 250) residenti a Foggia. “Insistono in diverse zone e quartieri della città di Foggia – spiega De leonardis – complessi edilizi con palazzine costruite negli ultimi venti anni e assegnate, a regime agevolato e sovvenzionato, al personale delle forze dell’ordine in servizio. Alcuni inquilini sono interessati all’acquisto dell’alloggio, ma hanno invece ricevuto notifica di sfratto, avendo cessato il servizio attivo per sopravvenuto pensionamento o per altri motivi, e secondo l’ARCA per la mancanza dei requisiti necessari per poter ancora risiedere in quegli stessi alloggi – continua De Leonardis. Ma a Foggia l’edilizia a regime agevolato e sovvenzionato è stata eccedente alle richieste fatte negli anni dagli operatori dell’ordine pubblico, tanto che il Prefetto su richiesta dell’allora Sindaco di Foggia ha ceduto 40 alloggi al Comune per emergenza abitativa cittadina, poi assegnati alle famiglie aventi diritto secondo la graduatoria del Bando Pubblico – sottolinea -.  E ancora, la recente Legge n. 80 del 23 maggio 2014 – “Piano Casa” – recante misure urgenti per l’emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015 prevede che “gli alloggi concessi (…) rimangono in godimento del locatario anche qualora il locatario stesso sia riformato totalmente o parzialmente per malattia, anche non dipendente da cause di servizio”. Nel caso di pensionamento dell’assegnatario, i predetti alloggi rimangono assegnati in locazione per un periodo di ulteriori tre anni dalla cessazione dell’incarico. Nel caso di decesso dell’assegnatario, invece, i predetti alloggi rimangono assegnati in locazione al coniuge o agli altri aventi diritto, che ne facciano richiesta, per un periodo di ulteriori tre anni a partire dal decesso dell’assegnatario.
Ed ancora, precisa De Leonardis: “gli alloggi (…) possono essere alienati dagli enti proprietari e trasferiti in proprietà agli assegnatari, prima del periodo indicato al punto 5 della deliberazione del comitato interministeriale (…) e prima del periodo eventualmente indicato da convenzioni speciali concernenti i singoli interventi”. E anche la nuova Legge regionale numero 10 del 7 aprile 2014, specifica gli ambiti di applicazione che riguardano tutti gli immobili costruiti con fondi pubblici sul territorio regionale, e consente alle famiglie anche titolari di assegnazione di immobili ai sensi della ex ‘Legge Gozzini’ a Foggia di sanare il loro aspetto contrattuale e di alienazione degli immobili in questione. Da qui, dopo aver rilevato che la gestione e la manutenzione degli immobili in questione attualmente è in essere presso L’ARCA di Foggia, e che sono già state presentate delle istanze di acquisto e di sanatoria, proprio per contrastare e annullare i provvedimenti di sfratto già emessi, l’interrogazione per sapere se gli interessati “intendono mettere in atto provvedimenti specifici per la formulazione e l’attuazione di nuovi contratti, e per l’alienazione degli immobili in questione”, e “se intendono intervenire presso l’Arca per fare chiarezza sull’intera vicenda, alla luce delle novità normative introdotte dal ‘Piano Casa’, anche per chiudere la stagione delle proroghe e sanatorie e per offrire serenità a famiglie degne di considerazione e rispetto”.

Tags: Ex GozziniFoggiaNichi VendolaPiano casaPuglia
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