Tragedia familiare in Puglia. Un diciassettenne di Monteparano, in provincia di Taranto, ha ucciso a coltellate il fratello di 22 anni dopo una lite ed è stato poi arrestato dai carabinieri. L’aggressione è avvenuta per strada, nei pressi dell’officina meccanica del padre dei due fratelli, dove lavoravano entrambi. Il ferito, colpito al torace da tre pugnalate, è stato soccorso da parenti e trasportato al pronto soccorso dell’Ospedale Civile di Grottaglie, dov’è morto pochi minuti dopo l’arrivo. Il diciassettenne era frattanto fuggito e, per rintracciarlo, è stato organizzato un rastrellamento che ha impegnato una trentina di pattuglie dei carabinieri. Il minorenne, con gli abiti e le mani sporche di sangue, si è poi consegnato ai militari della Stazione di San Giorgio Jonico, ai quali ha confessato di aver accoltellato il fratello dopo una lite per futili motivi. Il ragazzo ha poi confermato la sua confessione davanti al sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni di Taranto, Silvia Nastasia, che lo ha interrogato l’arrestato alla presenza del difensore.