l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Sanitaservice, “a Brindisi lavoratori di serie B”. L’affondo di Friolo

Sanitaservice, “a Brindisi lavoratori di serie B”. L’affondo di Friolo

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Sanità
0
Share on FacebookShare on Twitter

“L’assenza dell’assessore al Welfare Donato Pentassuglia ieri in Commissione all’audizione con il direttore generale dell’Asl Brindisi e l’amministratore unico della società in house Sanitaservice di Brindisi, ha impedito di conoscere il punto di vista, importante, dei vertici della Regione in merito alla vicenda che si trascina da troppo tempo ormai e relativa ai lavoratori della società in questione, alle prese con disparità di trattamento economico e professionale sia all’interno, che rispetto ad altri colleghi i quali lavorano presso analoghe società nelle altre province pugliesi”. A parlare e il consigliere regionale Maurizio Friolo, che continua: “È emerso un unico punto di vista, in merito all’interpretazione di leggi e regolamenti e sulla conseguente applicazione dei contratti, penalizzante una platea vasta e discriminata: e altrettanto chiara la volontà di non procedere ad alcuna progressione lavorativa, con la società in house brindisina pronta a distinguersi rispetto alle altre. Un copione ormai già scritto e che non prevede modifiche e correzioni, nonostante scioperi, proteste, vani tentativi di sensibilizzazione dell’opinione pubblica.  Ai lavoratori, alle loro famiglie e a quanti hanno sostenuto e sostengono con convinzione la bontà della loro causa e condividono pienamente le ragioni della loro protesta e del loro disagio, non resta che prendere atto della volontà espressa dal direttore generale dell’Asl e dell’amministratore unico della Sanitaservice Brindisi. E lo stesso assessore Pentassuglia – conclude – pare destinato a un ruolo marginale e irrilevante, in questa vicenda sconcertante e purtroppo emblematica della mancanza di uniformità sul territorio regionale in materia sanitaria”.

Previous Post

Giannatempo e Capocasale premiati a Torino. Un po’ di Foggia al simposio Simpo

Next Post

Cerignola, Ricambio Generazionale mette la periferia al centro. Dopo Torricelli tocca a Fornaci

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023