“Gli avvertimenti, che hanno il sapore di una vera e propria minaccia, perpetrati da ignoti ai danni dell’assessore al Bilancio, Sergio Lombardi, e del capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Giuseppe Mainiero, sono inaccettabili e vanno condannati con forza da tutta la parte sana della città”. Così il sindaco di Foggia, Franco Landella, condanna gli episodi registrati questa mattina, che vedono coinvolti un assessore ed un consigliere comunale, destinatari di manifesti funebri fittizi. “Se qualcuno pensa di influenzare l’azione di questa Amministrazione comunale si sbaglia di grosso –fa sapere il primo cittadino del capoluogo dauno–. Sia l’assessore Lombardi che il Consigliere comunale Mainiero sono persone per bene, professionisti preparati ed intransigenti, che sin da subito hanno lavorato alacremente per cercare di fare chiarezza e mettere ordine nei conti dell’Amministrazione comunale di Foggia. Evidentemente il loro operato in favore della città può creare problemi a qualcuno –precisa Landella–, ma questo vile atto non ci farà cambiare di una virgola il percorso intrapreso qualche mese fa. Sono sicuro che le forze di polizia e la Magistratura sapranno fare piena luce su questi episodi incresciosi, che probabilmente non sono opera di un mitomane o di un buontempone, ma che cercano evidentemente di minare il lavoro di chi si prodiga quotidianamente contro il malaffare”.

Non tutti sanno che alle banchine del porto industriale c’è il divieto di ormeggio alle navi di portata superiore alle 35mila tonnellate. Questo quando le banchine erano nuove. Ora con questo stato di abbandono, grazie all’Autorità portuale, questa nave attraccata alla banchina è un merito o una bravata? Per fortuna il tempo atmosferico è stato clemente, altrimenti altro che record. Questi giocano con il fuoco e sulla pelle degli altri affamati dalla mancanza di lavoro. Mi rivolgo al giornalista inesperto. Prima di scrivere si informasse bene.