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Home » TeleVisti n. 24

TeleVisti n. 24

Di Gennaro Pesante
22 Febbraio 2018
in Rubriche, TeleVisti
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Quando l’angoscia è prodotta dai “cugini” francesi. Il filone dei morti viventi, che siano o meno zombie, ha sempre avuto grande attenzione da parte del pubblico. E “Les Revenants” non fa eccezione. La serie tv francese è stato un grande successo in patria. Prodotta da Canal+, che è il canale “pay” per antonomasia d’oltralpe, sbarca in Italia due anni dopo la prima francese. La vicenda è ovviamente angosciante: in un piccolo paesino di montagna, peraltro le scene girate sulle Alpi sono mozzafiato, succede che alcune persone morte da un po’ di tempo – in genere qualche anno – si ripresentano a casa loro, dai loro cari, come nulla fosse, senza ricordare nulla dell’accaduto e con una gran fame. E intorno a loro le vicende che si succedono sono le più diverse, non tutti sono pronti a riaccogliere la gente dall’aldilà! Così, nel primo episodio, accanto alla mamma che piange incredula ritrovandosi davanti la figlia morta qualche anno prima in un incidente, c’è anche il vecchio e solo padre che si spaventa così tanto davanti al ritorno della figlia che decide di rispedirla al mittente. Accadono altre cose, c’è in giro un serial killer e altri fenomeni inspiegabili turbano gli abitanti, e così sarà per 8 puntate. Stranamente solo due anni dopo si sta ultimando la seconda stagione che uscirà in Francia nel 2015. Si spera che Sky Atlantic non ci metta altri due anni per portarla anche in Italia. Sky Atlantic, “Les Revenants” 

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Fuori i canadesi dentro gli italiani. Ma è debacle. Finito, purtroppo, “Lol” l’access prime time di Rai2 torna in mani “italiane”. E lo fa con la sitcom “Impazienti” con Enrico Bertolino e Max Tortora prodotta da Rai Fiction. Il duo comico aveva già lavorato insieme nella sitcom “Piloti”, stesso orario e stessa rete nel periodo 2007/2008 per 150 episodi tutto sommato godibili. Stessa cosa non si può dire per “Impazienti” dove i due si ritrovano nello stesso ospedale alle prese con gli sketch più improbabili. Sarà che il genere della sitcom prevede un ritmo di battute talmente elevato, per quantità e qualità, che è molto difficile da ottenere (anche se molti sono convinti che sia invece un genere “facile”). Bertolino e Tortora sono due attori esperti, ma gli ascolti già dicono molto, dicono che i canadesi di “Lol” erano più seguiti: al momento la sitcom raggiunge a malapena il milione di telespettatori, mentre “Lol” toccava spesso i due milioni. Insomma, una debacle, con tutto che l’avvio della nuova serie era stata salutata come un successo annunciato. Diversi errori di valutazione, ovvero: a) il fatto che “Piloti” era stato un successo non vuol dire niente, negli ultimi 6 anni la tv è cambiata moltissimo; b) la sottovaluzione generale che ha accolto “Lol” grida vendetta, il quintetto canadese aveva idee da vendere e la produzione era chiaramente ricca; c) il fatto che nessuno si preoccupi di riclassificare il campione Auditel alla luce dei dati d’ascolto è una delle cause dei vari insuccessi delle ultime stagioni tv. Rai2, “Impazienti” 

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Tramonta il Floris quotidiano, ora sarà prefestivo e festivo. Non deve essere un buon periodo per Urbano Cairo e lo staff de La7. Dopo l’insuccesso della striscia con la quale Floris avrebbe voluto tanto emulare “Il Fatto” di Enzo Biagi – anche se in un orario improbabile – e con il rientro di Lilli Gruber alla guida di “Otto e mezzo”, l’ex conduttore di “Ballarò” ora ci prova con il sabato e la domenica in diretta concorrenza con Fabio Fazio e il suo “Che tempo che fa” (a partire dal 1 novembre). Indubbiamente il coraggio non manca, forse ciò che manca è un po’ di sano realismo. Insistere sul talk-show per forza anche davanti all’evidenza sa davvero di accanimento terapeutico. Che altro devono fare i telespettatori più che fuggire a gambe levate davanti alla tv che continua a proporre gli stessi giornalisti e gli stessi ospiti politici/esperti più volte alla settimana e su più canali? Forse Floris dovrebbe imparare ad accontentarsi ed a concentrarsi sulla sfida al suo ex programma: “Ballarò” continua a perdere ascolti e il suo “diMartedì” lentamente cresce. Tra un po’, la somma degli ascolti dei due programmi (in prima serata) non arriverà nemmeno a quelli di “Porta a Porta” che va in onda praticamente in piena notte. La7.

Tags: Giovanni FlorisImpazientiLa7Les RevenantsLolRai2Sky Atlantic
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