Bandite le “americanate” a Peschici. La notte del “dolcetto-scherzetto” si trasforma in una gara per under14, a chi raccoglie più caramelle e dolciumi. L’Associazione Culturale “Punto di Stella” e il Comitato “Peschici Eventi”, con il patrocinio del Comune di Peschici, in occasione della giornata dedicata alla commemorazione dei defunti, hanno organizzato una serata legata alla tradizione del porta a porta alla ricerca di leccornie che impegna i più piccini. Nei giorni immediatamente precedenti la ricorrenza bambini e bambine si aggirano per i vicoli, bussando alle porte per chiedere in dono qualcosa per le anime dei morti: “Dammë ’na causë p’ll’anëmë ‘i mortë /sennò të sfascë ‘a portë”, recita il rito. Terminato il giro delle piccole squadre di “cercatori”, il bottino viene poi frazionato fra i partecipanti. Per mantenere viva questa tradizione e farne un momento di aggregazione gioiosa, i membri del Comitato hanno pensato, per il quarto anno consecutivo, “di finalizzare meglio tutto l’impegno che i ragazzini mettono, innanzitutto a mantenere viva una usanza, e poi a coprire distanze veramente da maratoneti, premiando con alcuni regali i cercatori più dinamici ed efficienti al termine del 4° Trofeo del cercatore”, spiegano gli stessi organizzatori.
L’appuntamento è per il 1° novembre alle ore 18,00 in piazza Sant’Antonio, quando avverrà la pesatura del bottino, al termine della questua, di casa in casa delle “squadre di cercatori”. A fine ricerca passeranno dalla postazione sistemata nella piazza animata da musica e bancarelle ghiotte di pietanze tipiche e antiche ricette legate a questa ricorrenza. “In questa maniera -precisano gli organizzatori- si vuole accomunare una costumanza che affonda le sue radici nella notte dei tempi al suo aspetto ludico e aggregatore, lasciando anche il segno del passaggio di un momento triste e malinconico, da un lato, la memoria dei propri cari defunti, e la gioia di riportarli in vita, almeno per un giorno, dall’altro”.
