Manette per Domenico Pellegrino, 22enne di Cerignola, ritenuto responsabile del reato di rapina in concorso. Il giovane fu autore di un colpo alla banca Tercas di Carsoli (Aq) il 4 luglio scorso. Pellegrino e il suo complice Vincenzo De Palma, 24 anni, anche lui cerignolano, già arrestato qualche giorno dopo il fatto, entrarono con il volto travisato da una calza e scavalcata la postazione di un impiegato lo afferrarono al collo. I due rapinatori si impossessarono della somma contante di 9.615 euro per poi fuggire a bordo di una Fiat Croma.
I carabinieri di Tagliacozzo riuscirono a individuare la vettura dei rapinatori e risalire a De Palma. L’auto risultò noleggiata proprio da quest’ultimo, un errore a dir poco banale. Il giovane venne quindi arrestato dai carabinieri di Cerignola qualche giorno dopo la rapina. L’incessante attività investigativa dei carabinieri portò a sospettare che Pellegrino, arrestato il 17 agosto scorso per detenzione di armi e stupefacenti, fosse l’autore ancora ignoto della rapina.
Acquisita l’immagine del soggetto, venne sottoposta all’attenzione dei presenti nell’istituto di credito alcuni dei quali lo hanno riconosciuto poiché, durante l’aggressione, Pellegrino si era scostato il passamontagna utilizzato per travisarsi. Gli elementi di prova raccolti hanno permesso all’Autorità Giudiziaria l’emissione del provvedimento restrittivo.
