Sulla telenovela Gino Lisa torna a scrivere il comitato “Vola Gino Lisa” attraverso una lettera firmata da Maria Luisa D’Ippolito e Maurizio Gargiulo, presidente e vicepresidente. Lettera rivolta a esponenti di Regione Puglia, Comune di Foggia, Aeroporti di Puglia, sindacati, Camera di Commercio, Confcommercio, Assindustria e sindaci di Capitanata. “Nella ormai lunga storia – si legge – per arrivare alla soluzione dei mille problemi infrastrutturali, funzionali e gestionali dell’aeroporto , tutti, a più riprese, nel dichiarare il proprio impegno sul tema, hanno sottolineato la necessità e la volontà di coinvolgere tempestivamente le parti interessate in tavoli tecnico – istituzionali, sia per risolvere gli ostacoli contingenti ad una pronta riattivazione dei collegamenti aerei, ma soprattutto per ottenere un corretto inquadramento dello scalo nel piano aeroportuale nazionale ed elaborare per tempo un progetto di accompagnamento al rilancio dello scalo, funzionale ad un’auspicata ripresa dello sviluppo del territorio in tutti i settori produttivi.
Pur con un discreto scetticismo sull’utilità e l’efficacia di promuovere “tavoli” in una fase in cui è urgente l’impegno nel “fare”, dal momento che non risulta la Regione Puglia abbia mai riscontrato le richieste d’incontro già avanzate ufficialmente dal Comune di Foggia, preme conoscere quali iniziative, da parte di ciascuno, siano state messe in campo al fine predetto, e con quale esito.
Tanto si chiede alla luce dei prossimi sviluppi della procedura VIA, non come mero riscontro dell’ effettiva valenza prioritaria attribuita alla soluzione della “vertenza Gino Lisa”, della quale non dubitiamo, ma per fare partecipe la popolazione di Capitanata dei progressi raggiunti dai loro Rappresentanti istituzionali, impegnati e coesi in un obiettivo comune”.