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Home » TeleVisti n. 27

TeleVisti n. 27

Di Gennaro Pesante
22 Febbraio 2018
in Rubriche, TeleVisti
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Arriva Soderbergh, con tanto di splatter. E con lui c’è Clive Owen, protagonista dell’ennesima nuova serie tv in onda su Sky Atlantic, “The Knick”. Qualcuno l’aveva detto prima ancora che andasse in onda in Italia la prima puntata: ci sono delle scene durante le quali sarà difficile non avere la tentazione di cambiare canale. È così. Ed è pur vero che un certo sensazionalismo anima un po’ tutte queste nuove serie che tra Sky Atlantic e Fox stanno mietendo successi, oltre che incollando un certo numero di persone in poltrona davanti alla tv. Per non parlare dei patiti della tv on demand! Clive Owen è un chirurgo che sperimenta molto, troppo, nei primi del novecento. E finisce per versare sangue, molto sangue, in una Londra fumosa e tetra dove sembra che in qualunque momento possa saltar fuori anche Sherlock Holmes con cui, peraltro, il dottor John Thackery (il personaggio protagonista interpretato da Clive Owen) condivide la dipendenza dalla droga. La serie in realtà è stata girata a New York e, a quanto pare, avrà una seconda stagione. Un racconto crudo e dolente della medicina di quegli anni, scritto bene e girato da un grande professionista. Ma decisamente sconsigliato ai deboli di stomaco. Sky Atlantic, “The Knick”

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Una “House of Cards” rinascimentale. A pieno titolo poteva essere una serie tv kolossal completamente italiana, dato che racconta di una celebre famiglia del periodo rinascimentale a Roma, tra intrighi in Vaticano, guerre e lussuria senza freni. “I Borgia”, invece, sono una serie tv, giunta ormai alla terza stagione e sempre (ovviamente) su Sky Atlantic, che nasce da una coproduzione franco-tedesca, e che viene girata tra Praga e Roma (a Cinecittà). E che di italiano non ha praticamente nulla, se non la storia cui si ispira e che racconta. Una storia che, stando alle critiche più ricorrenti, sarebbe stata spesso riscritta con imprecisioni ed errori. D’altra parte “I Borgia” non è un documentario ma una serie tv che ha lo scopo di intrattenere e non di informare, dunque qualche libera interpretazione ci può stare. Specie se è pensata per piacere ai telespettatori ed amanti del genere. La produzione è decisamente ricca, con una fotografia sontuosa al limite dello stucchevole quando il rosso diventa troppo invasivo. Eppure, a differenza delle serie Usa, il cast non è stellare e gli attori – spesso bravissimi – non sono particolarmente noti in Italia. Unica consolazione, peraltro in un ruolo chiave – quello di Giulia Farnese, amante del Papa Alessandro VI – la presenza dell’attrice italiana Marta Gastini, anche lei poco nota al cinema italiano se non per una partecipazione in un film di Pieraccioni, dopo il quale, giovanissima, ha “riparato” a Hollywood dove si è rifatta lavorando accanto a Anthony Hopkins. Salvandosi, dunque, dalla palude della tv e del cinema nostrano. Sky Atlantic, “I Borgia”

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Si scrive Tele Radio Acli ma si legge anche Tele Pace, tv di cui rilancia le dirette. Ed è l’ennesima tv di stampo “cattolico”. Il che non guasta data la grande tradizione in tema in Puglia e in provincia di Foggia in modo particolare. Anche questa è una tv garganica, anche questa di San Marco in lamis (canale 112 digitale terrestre). Ed è su questa piccola emittente nascosta tra la serenità del convento dei cappuccini del santuario di San Matteo e la maestosa chiassosità di San Giovanni Rotondo che va in onda – o andava in onda, non è chiaro se lo faccia ancora – il programma “Michele La Porta incontra…” condotto, appunto, da Michele La Porta. Il format è semplice: programma settimanale con ospite locale, spesso politici, per parlare di San Marco e dintorni. C’è anche qualche puntata che La Porta conduce in totale solitudine parlando direttamente al pubblico. Certo, l’effetto è il vecchio tribuno televisivo dei primi anni delle tv private (leggi: tv condominio), però il “nostro” procede sornione con la consapevolezza – tutta da dimostrare – di parlare alle folle. Un premio, se non altro all’autostima, va senz’altro assegnato. Tele Radio Acli, “Michele La Porta incontra…”

Tags: Clive OwenI BorgiaMichele La PortaSky AtlanticTeleradio AcliThe Knick
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