l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Legge elettorale: scontro Sel- Forza Italia. Commissione di genere: “Disprezzo per 30mila firme raccolte”

Legge elettorale: scontro Sel- Forza Italia. Commissione di genere: “Disprezzo per 30mila firme raccolte”

Di Paola Lucino
22 Febbraio 2018
in Politica
1
Share on FacebookShare on Twitter

Sel lascia i lavori di commissione dove si discute di legge elettorale accusando Forza Italia di procedere a rilento per evitare di affrontare alcuni nodi: “La parità di genere, la quota di sbarramento, la dimensione dei collegi”. Michele Losappio bolla il “rinvio continuo di un sereno voto da parte di Fi”. Zullo non ci sta e replica a sua volta: “Peccato tanta stizza da parte di Losappio, la mia proposta è stata recepita dai commissari”. Cioè quella di allargare la discussione “al contributo di tutte le forze politiche interessate”. Era stata avanzata dal M5s e da Alternativa Comunista. 

La legge elettorale e il suo tormentato iter  è stato oggetto di discussione anche da parte del comitato 50/50 sulla legge di parità (l’Immediato ne ha discusso con Rosa Cicolella). Magda Terrevoli e Annamaria Carbonelli denunciano “le ulteriori manovre dilatorie avvenute  nella commissione consiliare. Tali manovre  sembrano tese a spostare in  consiglio la definizione di nuova legge elettorale dove dominerà il voto segreto. L’incapacità politica dei componenti della 8° commissione che hanno rinunciato al loro ruolo istituzionale, guarda caso alla vigilia della discussione  dell’articolo 5  sulla introduzione della doppia preferenza (con esclusione del pres. Losappio che ha abbandonato i lavori in netto dissenso con tale operato) dimostra, al di là dei tanti pronunciamenti pubblici,  totale disinteresse nei confronti delle 30.000 firme raccolte e degli emendamenti in chiave di genere presentate dai Presidenti Losappio (Sel) e Disabato (Puglia per Vendola ) e dalla consigliera Lemma (Pd)”.

Dopo quella di Zullo, sul rinvio per “ascoltare e includere” arriva la versione della commissione di genere. Che conclude duramente: “Altre regioni hanno già inserito nelle proprie leggi elettorali la parità di genere e la doppia preferenza, la Puglia disattende non solo  la normativa Delrio ma esprime “disprezzo” nei confronti delle donne pugliesi. Con buona pace della democrazia paritaria”.

Tags: Forza ItaliaMichele Losappioregione pugliasel
Previous Post

Brindisi, precari da 12 anni. Così sfuma il sogno del lavoro sicuro con Sanitaservice

Next Post

Droga dalla Colombia a Bari. Sgominata banda di narcotrafficanti

Comments 1

  1. Antonello Curci says:
    10 anni ago

    Con il livello di tassazione esistente in Italia e la burocrazia della pubblica amministrazione, solo dei folli aprirebbero nuove attività. Andate in Olanda o Irlanda, costa meno e funziona meglio.

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023