Emergenza criminalità. Anche Confesercenti teme che le recenti attività delinquenziali messe in atto a Foggia rappresentino un momento delicato per la vita del capoluogo e anche in altri centri della provincia. “C’è bisogno di ergere un fronte comune – sostiene Carlo Simone, presidente provinciale di Confesercenti Foggia – che veda protagonista le istituzioni, la società civile, le forze economiche e sociale contro quella che è ormai da tutti riconosciuta una piaga del nostro territorio. Non si può tollerare che questa emergenza dilaghi sempre più a scapito di imprenditori e cittadini perbene che non si sentono tutelati e difesi». Afferma Simone: «Dopo l’adesione – lo scorso mese di agosto – di alcuni enti locali, la Camera di commercio, le associazioni e organizzazioni di categoria all’idea di un protocollo morale contro racket e usura è ora che si concretizzi un Patto Territoriale per la Legalità”.
A parere del Presidente di Confesercenti i fatti dimostrano che non basta solo il lavoro di forze dell’ordine e magistratura per garantire una efficace azione di contrasto alla criminalità. La sicurezza di una comunità dipende molto dai semi di legalità che vengono impiantati sul territorio. Bisogna spezzare i recinti della burocrazia ed unificare tutti i percorsi della legalità. Occorre un accordo territoriale per la legalità capace di vigilare ed arginare l’illegalità diffusa nell’economia, nella società e nella politica foggiana. Bisogna tessete una rete delle istituzioni, della procura, della prefettura, degli enti locali, della chiesa, delle associazioni e dei sindacati per diffondere l’idea che solo proteggendo determinati valori e regole sarà possibile prevenire fenomeni di illegalità diffusa e prosciugare il pantano nel quale crescono e si manifestano le attività criminali.
Conclude il presidente Simone: “La nostra collettività si è impoverita dal punto di vista morale cancellando regole e valori, va ritrovato l’orgoglio e la fierezza dell’etica pubblica. Vanno istituiti gli sportelli ‘Sos impresa l’amico giusto’ in tutti i Comuni della provincia di Foggia e denunciati al numero verde 800900767 tutti i tentativi di estorsione e di usura”.