Stalking a Manfredonia. Minacce di morte dovute alla gelosia folle di Paolo Guerra, 35enne titolare di una concessionaria d’auto. L’uomo perseguitava da tempo la sua ex convivente proibendole persino di uscire con le amiche. “Non mettere piede fuori di casa” le diceva al telefono o tramite sms. Un calvario che colpiva anche il figlio della coppia, un bambino di appena 3 anni che la donna non poteva accompagnare all’asilo per paura dell’intervento dell’uomo. Infatti già in passato, Guerra si era presentato all’asilo nel tentativo di portar via il bambino. Ultimamente aveva aggredito anche fisicamente la donna procurandole lievi lesioni guaribili in pochi giorni. La vittima ha anche allertato l’utenza di primo intervento del 112 in quanto sotto la propria abitazione era parcheggiata, ancora una volta, l’auto dell’ex con all’interno proprio Paolo Guerra. Anche da lì continuava a inviare sms minacciandola di morte. I carabinieri, giunti sul posto, hanno pizzicato l’uomo con ancora il telefono nelle mani mentre minacciava la donna che, solo pochi giorni prima, aveva presentato l’ultima denuncia contro Guerra per le continue e reiterate condotte ossessive. L’uomo, infatti, si era già reso responsabile di aggressioni fisiche nei suoi confronti, di danneggiamenti alle autovetture e di minacce anche verso parenti ed amici della vittima. L’arrestato è finito nel carcere di Foggia.