Arrestato dai carabinieri Alessandro Russo, appena 18 anni, ritenuto responsabile della rapina alla banca “Credem” di Cerignola del 4 dicembre scorso. Il ragazzo, dopo essere giunto sul posto con una bicicletta, si era introdotto nella filiale della banca con il volto coperto da calzamaglia ed armato di taglierino. Ha scavalcato il bancone e, dopo aver minacciato cassiera e clienti, si è impossessato di una somma contante pari a 3000 euro circa infilandoli in una busta per poi uscire in tutta tranquillità e darsi alla fuga a bordo della stessa bicicletta.
Ma le telecamere di sicurezza lo hanno inquadrato a volto scoperto prima che si infilasse il passamontagna. Russo, soggetto ben noto perché già arrestato per ricettazione ed altri reati contro il patrimonio, proprio pochi giorni prima si trovava in caserma a Cerignola per un altro controllo.
Il giovane, dopo le operazioni di ricerca, è stato fermato in una sala giochi in compagnia di amici. Uno di loro si era, addirittura, scattato un “selfie” con una delle banconote da 500 euro frutto della rapina. Messo alle strette, Russo ha condotto i carabinieri sul luogo dove si era disfatto del passamontagna ma si è rifiutato di confessare dove avesse nascosto la restante parte del bottino, almeno quella che non aveva già speso, in quanto nelle poche ore intercorse dalla rapina alla sua cattura, Russo aveva già sperperato gran parte del denaro comprando abbigliamento e portando gli amici a bere alcolici e a giocare alle macchinette da gioco a sue spese. L’arrestato è stato associato al carcere di Foggia.

