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Home » 60 milioni di euro per sistemare le strade in provincia di Foggia. È quel che resta di Area Vasta

60 milioni di euro per sistemare le strade in provincia di Foggia. È quel che resta di Area Vasta

Di Michele Iula
22 Febbraio 2018
in Economia
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Quel che rimane di Area Vasta. Si potrebbe riassumere così la nuova carrellata di appalti per migliorare la viabilità della provincia di Foggia. Alla conferenza stampa a Palazzo Dogana mancava Leo Di Gioia, il “grande (ex) accusatore” della Regione Puglia ai tempi dell’assessorato provinciale, impegnato – fatalità del destino – proprio tra le pieghe del bilancio regionale. Del resto, gran parte della pianificazione strategica, impostata anche sul documento che lui stesso ha varato ai tempi dell’amministrazione Pepe (il Ptcp, piano territoriale di coordinamento provinciale), è passata dalle sue mani, prima dello scontro con “Bari matrigna” che, ad un certo punto, dopo aver delegato tutto ai territori, ha avocato a sé ogni decisione facendo saltare la mission dell’Area Vasta.

Ad essere cantierizzati, infatti, sono “soltanto il 4-5 per cento delle opere inserite nella programmazione”, spiega il dirigente provinciale al Lavori pubblici Potito Belgioioso, il quale tuttavia continua ad affermare che “quella stagione è stata una grande opportunità, che non doveva finire in quel modo…”. Fatto sta che adesso sul piatto sono pronti 50 milioni di euro (più altri 6 destinati a breve per un altro cantiere) che si aggiungerà ai 4 già aggiudicati in via definitiva. “Tutti ad aziende locali – spiega Belgioioso con orgoglio -, perché non è facile di questi tempi veder palesarsi una situazione del genere, con ottimi risultati per il lavoro”.

Si prevedono assunzioni, dunque. Oltre che miglioramenti alle arterie provinciali e all’efficacia del collegamenti. L’Ati (associazione temporanea di imprese) F.lli De Bellis srl-Sideco srl si occuperà del lavori di collegamento tra Foggia città, il nuovo casello autostradale, la Statale 16 e Candela. Si tratta “solo” del primo lotto funzionale all’adeguamento della viabilità di “accesso-servizio” alla zona industriale Incoronata. Alla Fratelli Di Carlo srl, invece, i lavori sulla “rete di accessibilità regionale secondaria”. Anche in questo caso si tratta del primo stralcio di interventi per il potenziamento e la messa in sicurezza degli assi di penetrazione previsti dal nuovo tracciato della Strada regionale numero 1 (strada provinciale Troia-Orsara). Poi i lavori per la Tangenziale Est di San Severo per il collegamento della Statale 16 “Adriatica” con il casello autostradale affidato alla Guidi Adriatica Strade. Infine, si va verso l’aggiudicazione definitiva alla Russo Bartolomeo srl-Pinto Massimo srl-Antonio Ferrara srl della messa in sicurezza e potenziamento della strada provinciale 5 Pietramotencorvino-Lucera e della strada provinciale 16 San Severo Pianodevoto.

“Si tratta di una grande opportunità per il territorio – ha spiegato Francesco Miglio, presidente della Provincia e sindaco di San Severo -, per via dell’ingente quantità di risorse che serviranno a realizzare in breve tempo le opere. Risolveremo così una parte degli annosi problemi di viabilità che hanno penalizzato la Capitanata negli ultimi anni”. Le gare, peraltro, espletate con il massimo ribasso, hanno determinato anche importanti economie, nell’ordine di 15-20 milioni di euro, che tuttavia torneranno al mittente. A meno che, da Bari, non decidano di renderle disponibili per ulteriori interventi sul territorio. “Tutto è andato liscio – ha dichiarato l’avvocato Salvatore D’Agostino del servizio Appalti e contratti -, non c’è stato nemmeno un ricorso al Tar, e non accade spesso con importi di questo genere. Basti pensare che sono stati affidati circa 30 milioni di euro, al netto dell’Iva. Cifre davvero importanti – conclude – soprattutto in tempi di crisi come questo”.

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Tags: Area VastaFoggiafrancesco miglioProvincia di FoggiaRosario Cusmai
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