L’assessore alle Poltiche della Salute, Donato Pentassuglia, comunica di essere in contatto con le strutture delle Asl Lecce e di Brindisi che sono al lavoro per accogliere i naufraghi della nave traghetto incendiata nel Canale di Otranto. “Sono una decina i feriti, colpiti da lievi ipotermie, sbarcati all’aeroporto di Galatina (Le) e ricoverati presso il locale ospedale e in altre strutture della zona. Altri 4 sono a Brindisi, al Perrino. Le centrali del 118 sono attive da questa mattina con tutte le procedure di Protezione civile, in concerto con l’Aeronautica Militare e con la Marina Militare. La Aeronautica coordina le richieste di soccorso sanitario per i naufraghi in arrivo con gli elicotteri nella base di Galatina. Sono in contatto con i direttori generali e sanitari delle Asl che a loro volta sono all’opera con i responsabili del 118 per l’azione combinata per prestare i soccorsi”. A Galatina è stato allestito un reparto di emergenza per far fronte a eventuali arrivi massicci, in arrivo a Otranto con la guardia costiera 5 feriti tra cui 3 traumatizzati che saranno valutati dal 118 e smistati tra Lecce, Casarano e Tricase.