I carabinieri di Cerignola hanno tratto in arresto in flagranza di reato Antonio Casale, 22 anni, pregiudicato, per i reati di tentata estorsione e maltrattamenti in famiglia. L’arresto è scaturito da una disperata richiesta di intervento giunta al 112 da parte di una donna che, in lacrime, aveva richiesto l’intervento di una pattuglia presso la sua abitazione. I militari operanti, prontamente giunti sul posto, sono intervenuti a difesa della donna frapponendosi fisicamente tra lei e suo figlio che la stava picchiando e minacciando pesantemente. In preda all’ira, Casale aveva già distrutto suppellettili e danneggiato diversi mobili in casa. Il giovane continuava a chiedere insistentemente dei soldi alla madre anche in presenza dei carabinieri.
Non senza difficoltà i militari sono riusciti a bloccarlo e condurlo nel Comando di Cerignola, dove è stata ricostruita tutta la vicenda. Il giovane, soggetto abitualmente dedito al consumo di bevande alcoliche, negli ultimi mesi aveva più volte minacciato e picchiato la madre e la sorella, costringendole a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Durante l’ultima aggressione, Casale aveva spaccato persino una bottiglia di vetro sul corpo della madre che, fortunatamente, non aveva riportato ferite gravi. Anche in precedenti episodi la donna era stata costretta a ricorrere alle cure mediche del pronto soccorso. Al fine di arginare le conseguenze dell’abituale condotta violenta del giovane, l’arrestato è finito nella casa circondariale di Foggia.