Non ci stanno i parlamentari pugliesi e i consiglieri regionali a portare il can per l’aia. Vogliono le primarie, oppure il nome di un candidato per sfidare Michele Emiliano. L’accelerazione proviene dalle dichiarazioni di Giovanni Toti, il consigliere politico di Fi che sul Corriere della Sera torna ad indicare Fitto e i dirigenti di Forza Italia per la candidatura alle regionali. “Con doverosa franchezza – scrivono i parlamentari in una nota – diciamo a Toti e alla dirigenza nazionale Forza Italia di smetterla con inutili e provocatorie dichiarazioni. Riteniamo che davanti ci sia un bivio semplice e chiaro: o si fanno tempestivamente consultazioni primarie, o il partito si assuma la responsabilità di indicare una candidatura. Se continuiamo così, vorrà dire che qualcuno a Roma avrà deciso di usare le regionali in Puglia per giocare sulla pelle del centrodestra pugliese”.
Nell’occhio del ciclone Fitto, la sua fronda parlamentare e l’idea che qualcuno voglia spedirlo in Regione – battesimo nemmeno lontanamente ipotizzato dalla coalizione di centrodestra e ufficialmente declinato da Fitto – per “liberarsene”, come dichiarato da qualche parlamentare il giorno dopo. Il deputato Bianconi propone a Toti di fare altrettanto: “Si candidi capolista a Massa Carrara con Verdini presidente in Toscana”. Il senatore Vincenzo D’Anna, del gruppo Gal ma eletto nel Pdl in Campania, ironizza: “In Fi abbiamo la scuola della Papocchie”, affermazione che rivolge contro Toti dopo aver citato le prestigiose scuole Dc e Pci.
Ma è in Puglia che monta l’ira dei deputati. Francesco Schittulli continua il suo tour da oltre un mese senza nessuna consacrazione ufficiale, sebbene appoggiato da una parte della coalizione, qualche incertezza forzista e il rilancio entusiasta delle primarie nelle dichiarazioni dei consiglieri regionali, complice l’election day che ha allungato i tempi per decidere.
“La Puglia non è solo un luogo di vacanze estive – proseguono i deputati – è una terra che merita rispetto e attenzione: rispetto e attenzione che contraddistinguono da sempre il nostro impegno in Forza Italia, per le cittadine e i cittadini di questa Regione. Allora, è il momento di fermare le perdite di tempo”. Non solo turismo, ma una coalizione coesa, possibilmente.